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martedì, 20 settembre 2005
Food for oil
Recentemente i biocombustibili hanno suscitato l’attenzione di economisti, media, politici e associazioni di consumatori. Il fenomeno si spiega in parte con l’elevato prezzo del petrolio e in parte con i benefici ambientali che derivano dalla sostituzione di benzine e diesel con i loro alter ego biologici.
L’idea di risparmiare e di avere allo stesso tempo aria più pulita, ci piace. A parte alcuni tentativi fantasiosi, e folcloristici, di fare "il pieno" nei supermercati riempiendo i serbatoi di olio di colza puro, la diffusione dei biocombustibili è in rapida crescita in tutto il mondo (+ 25,7 per cento nell’ Unione europea a 25, durante il 2004). La Commissione europea, poi, si è impegnata a sostituire, entro il 2010, il 5,75 per cento dei consumi per trasporto con combustibili di origine vegetale.
L’idea di risparmiare e di avere allo stesso tempo aria più pulita, ci piace. A parte alcuni tentativi fantasiosi, e folcloristici, di fare "il pieno" nei supermercati riempiendo i serbatoi di olio di colza puro, la diffusione dei biocombustibili è in rapida crescita in tutto il mondo (+ 25,7 per cento nell’ Unione europea a 25, durante il 2004). La Commissione europea, poi, si è impegnata a sostituire, entro il 2010, il 5,75 per cento dei consumi per trasporto con combustibili di origine vegetale.
fonte: LaVoce.Info
08:45 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Italy