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martedì, 04 ottobre 2005
LA PROVINCIA DI CATANZARO INCENTIVA LA PRODUZIONE DI RINNOVABILI - IL BANDO
Catanzaro, 3 ottobre - La Provincia di Catanzaro ha varato il secondo bando per la produzione di energia da fonti rinnovabili e risparmio energetico che prevede il finanziamento di impianti fotovoltaici, impianti di climatizzazione con pompa di calore in associazione con impianti fotovoltaici, impianti di riscaldamento realizzati anche in abbinamento con impianti solari temici, caldaie a bassa emissione di gas nocivi e opere d'isolamento termico in edilizia.
Possono partecipare al bando aziende, i consorzi, imprese e persone fisiche che vogliono costruire o rinnovare i loro impianti termici.
Il bando,presentato dall'assessore provinciale all'ambiente Pasqualino Ruberto, si avvale dei finanziamenti stanziati dalla Commissione Ue ed erogati dalla Provincia di Catanzaro.
"La Provincia – ha detto Ruberto - ha approvato alcuni mesi fa il piano energetico in cui ci sono una serie di 'step 'per un piano di promozione per l'energia rinnovabile. Il primo bando è stato fatto nel 2002 e ora partiamo col secondo che, a differenza del primo, coinvolge anche i privati”.
L'assessore ha annunciato anche la stipula di alcune convenzioni con le banche in modo che la restante parte dell'investimento rispetto a quanto erogato dalla Provincia a fondo perduto sarà coperto con finanziamenti bancari a tassi agevolati. Stefano Busignani, del dipartimento energia e servizi dell'istituto di promozione industriale di Roma, ha spiegato che "ci sono delle tecniche che aiutano a superare le barriere finanziarie nella realizzazione di interventi nel settore energia del Por in modo che sia le amministrazioni pubbliche che i privati possono attingere o superare eventuali problemi. L'obiettivo - ha sottolineato - è diminuire la dipendenza dalle fonti tradizionali tramite sia le fonti rinnovabili ma anche, perché è il settore dove si può fare tanto con interventi non troppo onerosi, nel risparmio energetico. Uno degli aiuti che si possono dare è, ad esempio, il finanziamento tramite terzi che aiuta a superare le barriere finanziarie”.
Scarica il bando all’indirizzo: http://www.portale.provincia.catanzaro.it/uploads/ambient...
15:26 Scritto in Normative Energetiche | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: Italy
Commenti
Non e' vero! Vi ho citato qui: http://www.ecoblog.it/post/507/ecomondo-a-rimini
;-) Ciao
eugenio
Scritto da : eugenio | martedì, 04 ottobre 2005
Conguaglio Bolletta ENEL per gli impianti realizzati con il bando dei 10.000 tetti fotovoltaici.
Da una mia indagine effettuata sugli impianti realizzati dai miei clienti sparsi in tutte le regioni del centro sud Italia (230 impianti connessi a rete fra la fine del 2002 e la fine del 2004), con una potenza complessiva superiore a 1,9MWp, non risulta su alcun impianto che l'ENEL (o il gestore della rete locale), abbia mai fatto il conguaglio per l'energia ceduta alla rete e indicata sul contatore posto sull'impianto. A questo punto, se era indicato sul bando del conto energia, non vedo perchè questa energia ceduta debba essere regalata. Se questo è avvenuto con i vecchi bandi, mi chiedo cosa capiterà con il conto energia? Quale ente deve controllare che non avvengano certe cose?Se esiste un ente specifico, perchè non l'ha fatto?Perchè il semplice cittadino deve affrontare lungagini burocratiche per allacciare un impianto in rete e aspettare mesi prima che gli venga allacciato? Tutte queste domande so che cadranno nel vuoto, ma sicuramente daranno l'idea del perchè in Italia siamo rimasti indietro anni luce (è il caso di dirlo) rispetto a tutte le altre nazioni di Europa. Mi prometto di dare prossimamente seguito a questa denuncia citando gli impianti disseminati per l'Italia dove si trovano, e che produzione hanno raggiunto nel tempo, sperando che qualcuno addetto a tale controllo si faccia un esame di coscienza e cominci a muoversi. E' propio vero che l'unico modo per rendere pubbliche le cose è darle in pasto ai TG satirici..
Perdonate lo sfogo ma purtroppo la realtà è davvero amara,il fotovoltaico non decollerà mai se non risolviamo questi piccoli grandi intoppi.
Scritto da : Giovanni Rosamilia | martedì, 25 ottobre 2005