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martedì, 11 ottobre 2005
Biomasse nuova frontiera energetica
«Gli agricoltori europei sono pronti a raccogliere la sfida, delle energie rinnovabili, convinti che il futuro dell’agricoltura, dovrà poggiare sempre più sulla «multifunzionalità». Lo ha detto il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni, intervenendo come rappresentante del Copa (il Comitato delle Organizzazioni agricole europee) alla Conferenza sull’agricoltura Nord America Unione Europea, in corso ad Orlando, in Florida.
«La produzione agricola tradizionale - ha precisato Vecchioni - dovrà pertanto confrontarsi con quella per usi diversificati, non solo energetici, in un quadro di sviluppo sostenibile che tenga conto della tutela dell’ambiente e dei vantaggi sul piano occupazionale».
Secondo le stime del Copa, l’obiettivo dell’Unione Europea di sviluppo dei biocarburanti renderà necessario un aumento della superficie dedicata, stimabile dai 3,9 milioni di ettari del 2005, fino ai 9,4 nel 2010. «L’agricoltura europea ha aggiunto il rappresentante del Copa - dispone di un potenziale ampio e fortemente diversificato tra cereali, oleaginose, bietole e legno, per far fronte alle richieste di energia pulita da fonti rinnovabili».
Attualmente l’Unione Europea dispone di una capacità di produzione di biodiesel di 3,7 MTonn, distribuita su circa 50 impianti, per metà localizzati in Germania.
Per il bioetanolo, invece, la capacità di produzione registrata in 4 Paesi (Francia, Spagna, Polonia e Svezia) nel 2004, ammonta a 6 milioni di ettolitri. Tuttavia, in altri 12 Paesi sono previsti progetti d’investimento, che potrebbero portare la capacità produttiva a 41 milioni di ettolitri.
«In Europa, come negli Stati Uniti - ha concluso Vecchioni - l’utilizzo a fini energetici delle coltivazioni agroforestali è una nuova frontiera da percorrere. Occorre però una strategia attuata in maniera convinta dalla Commissione e dagli Stati membri, che possa contare su un’opportuna dotazione finanziaria e affidamenti contrattuali e normativi di lungo termine». fonte: LaGazzettaDelMezzogiorno
15:00 Scritto in Biomasse e Geotermia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: Italy
Commenti
ZITTI E VIA, APRI L'OCCHIO, STAI SGAMMATO, RIEMPI IL SACCO, PAGHI I DEBITI, TI FAI UN FONDO ETICO AUTONOMO AUTOGESTITO E VIA, SEI A POSTO PER SEMPRE
Se con un restrello un vecchietto di 70 anni può raccogliere in un giorno in un bosco quasi mille euro di biomassa secca (ricci di castagne, foglie secche, aghi di pino, rametti secchi, pigne...) da utilizzare per pellet, pasta di legno o cellulosa e guadagnare oltre 10 mila euro al mese ed invece importiamo decine di navi di legnami dall'Amazzonia ogni anno, secondo te perchè?
FORSE CHE SEI SCEMO E TI STANNO FACENDO FESSO?
@ Stai invitando ad andare a rubare biomassa in montagna?-
No cosa dici, sto invitando ad andare a vivere in una comunità montana e vivere onestamente raccogliendo biomassa secca dai boschi
Se non ve la fanno raccogliere, vi procurate un magazzino, una cantina, nascosta e la riempite di biomassa clandestina
NON STATE AD ASPETTARE CHE VI BRUCINO I BOSCHI
Raccogliete la legna, le foglie, i ricci di castagne, gli aghi di pino e fatnne pellet
in un mese di lavoro 15000 € e poi fate finta di niente tutto l'anno
FANNO COSì TUTTI IN MONTAGNA
IN UN MESE GUADAGNANO 20-30 MILA EURO E POI ZITTI ZITTI E VIA, FORZA ANCHE TU DAI!
RACCOGLIENDO PIGNE, AGHI DI PINO, RICCI DI CASTAGNE, FOGLIE E RAMI BASSI SECCHI, PER FARE PELLET, IN UN MESE 15.000€, POI TUTTI L'ANNO A GRATTARSI LE PALLE E RIDERE DEI CITTADINI
COMUNITA' MONTANA, VITA SANA, DIVERTIMENTO ASSICURATO, VACANZA ECOLOGICA, NESSUN DISOCCUPATO, NO SBIRRI NO PROBLEM, TUTTI RICCHI CON LA BIOMASSA E I MOTORI MAGNETICI, CASE A 200€ AL MESE, ARIA PULITA, TANTE FIGHE, TANTA SALUTE, TANTA COMPAGNIA, TANTA SOLIDARIETA, CIBI BIOLOGICI 100%, FOGLIE, RICCI DI CASTAGNE, PIGNE ED AGHI DI PINO PER TUTTI
Scritto da : serpemtina di schietti | venerdì, 10 agosto 2007