« STATISTICHE NOVEMBRE 2005 | Homepage | SCAJOLA: DOMANI SECONDO BANDO PER INCENTIVAZIONE SOLARE »

giovedì, 01 dicembre 2005

Cop 11: Tecnologie pulite contro l'effetto serra e Kyoto viene messo in secondo piano

Le tecnologie a basso impatto ambientale sono la strada per combattere il cambiamento climatico. È quanto sostengono i ministri dell'Energia e dell'Ambiente dei Paesi del G8, assieme con i ministri dei Paesi di prossima industrializzazione, come Cina, India, Messico, Brasile; Indonesia e Sudafrica, che si sono riuniti a Londra i primi di novembre per un incontro di preparazione all'undicesima Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici di Montreal (COP 11).
Secondo il Premier britannico Tony Blair, la tecnologia e la scienza aiuteranno a risolvere il problema del cambiamento climatico e non tanto gli accordi internazionali.
Le parole di Blair fanno intravedere le probabili posizioni che verranno assunte durante la Cop 11, dove a giocare il ruolo di protagoniste saranno soprattutto le nuove tecnologie e tra queste le fonti rinnovabili.
Molti gli scettici vedono in questo nuovo approccio un modo di sviare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto. Anche se le tecnologie contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra, i sostenitori del trattato di Kyoto sostengono che l'unica forma per combattere il cambiamento climatico è comunque quello di raggiungere gli obiettivi di Kyoto e perché vi sia un'effettiva inversione di rotta nella produzione di gas serra, molti esperti ritengono che anche Cina, India e Brasile debbano ridurre le loro emissioni in accordo con il Protocollo del '97. [EcoSportelloEnergia]

11:05 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

Scrivi un commento