« Renewable energy research agenda examined | Homepage | Produrre più energia o risparmiare nei consumi energetici? »
sabato, 03 dicembre 2005
Balle Solari in periodo pre-elettorale
Leggiamo con interesse questo intervento a seguito della dichiarazione di Prodi circa il futuro solare dell'Italia.
Prendendo atto dell'introduzione:
L'uomo guida dell'Unione, in un intervento ad un recente convegno di Legambiente, si è gettato alle spalle il proprio passato filonucleare nello stesso modo in cui parlando alla propria nuova donna si racconta delle «ex»: non negandone l'esistenza, il che sarebbe poco sincero, poco fine, poco credibile e facilmente sbugiardabile, spiegandole più o meno sinceramente il motivo per cui «non erano le donne giuste», mentre la nuova fiamma, per cui si nutre un ardore più o meno disinteressato, lo è.
Arriviamo a leggere questa affermazione
Si dà il caso, infatti, che i pannelli fotovoltaici si sporchino molto facilmente e frequentemente (basta un acquazzone misto a vento, che ovviamente porta con sé grandi quantità di sabbia e terriccio frammisti ad acqua), opacizzandosi e perdendo così, in tutto o in parte, la propria funzionalità, e rendendo necessari dispendiosi interventi di pulitura. Si aggiunga che, generalmente, generalmente, le installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti (ma questo, per il leader dell'Unione sembra non costituire un problema: tanto ci sono le periferie urbane, con tanti saluti a chi ci abita).
Noi di ProRinnovabili rigettiamo questa affermazione e la definiamo una "balla" che non contribuisce a nulla ma anzi toglie credibilitá alle rinnovabili con argomentazioni false, perchè:
1. si sporchino molto facilmente: i pannelli solari si sporcano, ma pure facilmente si puliscono con il primo scroscione (l'autore dell'articolo balla usa la stessa argomentazione per dire il contrario: le piogge rosse non sono eventi cosi' frequenti). inoltre ci sono dei vetri che addiritura non si sporcano. E poi ripulire i pannelli non è un attivitá cosí onerosa per il gestore dell'impinato (e non dispendiosa come detto nell'articolo). Ci fermiamo qui a commentare questa prima balla.
2. installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti: balla supercolossale! i colletori solari (qui si nota che l'autore non ha ben messo a fuoco l'oggetto del discorso di Prodi che si riferiva al fotovoltaico, e si tenta di girare la frittata) NON SONO COSTOSI NE INGOMBRANTI.
e poi viene citato un illustre personaggio e per di piú presidente dell'Aiee (Associazione italiana economisti per l'energia), non di nostra conscenza, che afferma:
Quella solare è un'opzione certamente importante e praticabile, che va perseguita e incentivata, ma è fuor di dubbio che essa va intesa limitatamente al riscaldamento d'acqua negli immobili di tipo residenziale.
Ma ci rendiamo conto che ignorante è questo professore: gli ricordiamo solo che il solare termico si usa ANCHE per fornire calore a processi indstriali o per essere usato per rifrescare gli edifici in estate tramite un assorbitore. Quindi il caro professore è ignorante in quanto ignora la tecnologia: poveri alunni di questo professore. Ci riserviamo di correggere queste affermazioni se il professore smentisse l'affermazione.
L'articolo si conclude con una affermazione del fisico Tullio Regge:
«La vera posta in gioco sono i voti degli ambientalisti. Con le centrali ai nostri confini, non esiste alcuna ragione di sicurezza per dire no al nucleare». E se lo dice il fiore all'occhiello della ricerca scientifica italiana nonché ex parlamentare europeo del Pci Tullio Regge, vale la pena prendere in considerazione le sue parole.
BALLE SOLARI tratto da http://www.ragionpolitica.it/testo.4180.html
17:11 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala