giovedì, 01 dicembre 2005
Bioraffineria
1. olio trasformato in "biodiesel" tramite il processo chimico della esterificazione, usabile in modo diretto in tutti i motori diesel. Nel processo di produzione/consumo, vi è alta complessita e maggiori costi a monte (sistema di trasformazione industriale dell'olio) e bassa complessità a valle (uso diretto)
2. olio grezzo usabile in motori diesel in miscela fino al 30% con gasolio o puro al 100%, tramite kit di modifica del motore. Nel processo di produzione/consumo, vi è bassa complessità e minori costi a monte (sistema di trasformazione semplice) ed alta complessità a valle (uso tramite kit di trasformazione dei motori).
08:50 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Can Africa, India and Asia Relieve the EU's Biofuel Famine?
07:35 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
mercoledì, 30 novembre 2005
PADOVA: PRIMATO ITALIANO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL BIODIESEL
08:45 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
giovedì, 24 novembre 2005
Alcool: un sostituto ecologico alla benzina
Da alcuni anni ormai il settore trasporti è diventato la prima causa di inquinamento dell’aria. Più delle industrie e di qualsiasi attività produttiva. Per cercare di limitare gli enormi danni alla salute dell’uomo e del pianeta sono state pensate ed attuate piccole azioni che non hanno sfiorato il problema di fondo: l’uso degli idrocarburi fossili. Io vi voglio portare a conoscenza di alcuni semplici metodi e moderne tecnologie che sono di immediata applicazione ma che rimangono a tutt’oggi in assoluta sordina [di Roy Virgilio - www.progettomeg.it]. read@Criticamente09:25 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 05 novembre 2005
OLIO DI COLZA
prendo questo articolo dal sito: www.borto.net
In questo periodo si sente molto parlare di olio di Colza da infilare nei motori diesel delle nostre autovetture. Con questa pagina volevo un attimo approfondire questa tematica.
LA mia opinione in merito a tale faccenda è che è meglio non usarlo, per i seguenti motivi:
- Non è legale... e quindi se ci fermano possiamo prenderci un bel multone e non so se ci siano anche altre grane, ma non è tanto questo il problema. Il problema è che lo stato ricava dalle accise sui carburanti molte entrate. Se queste diminuiscono indovinate che succede... Mi pare che i carburanti costino già abbastanza, no??
- Il risparmio è veramente esiguo!! Facciamo 2 conti: su 10000 km con una percorrenza di 15km/lt usiamo circa 660 litri di gasolio, per una spesa di circa 730Euro. Usando la colza al 20% useremo (660-20%)=528 litri di gasolio e 132 di colza per una spesa totale di (528 x 1.1)+(132 x 0.5)=647Euro. Quindi il risparmio sarebbe di 80Euro circa ogni 10.000km.... 800Euro ogni 100.000km (ammesso e non concesso che con la colza si riesca a percorrere la stessa strada con la colza rispetto ai consumi che abbiamo con il gasolio!). Secondo me, per 80/100 euro l'anno (la percorrenza media di un automobilista italiano è di 10/12.000 km l'anno), considerando il costo degli iniettori del gasolio (quelli del 1.9 Vw/audi costano 2000Euro!!) non vale certamente la pena rischiare!
- Il motore diesel come dice Grillo non avrebbe probabilmente nessun problema a correre con olio di colza al posto del gasolio... il problema è tutto ciò che sta attorno al motore... come pompa ad alta pressione (arrivano vicino ai 2000 bar... fate un po voi...!), iniettori, catalizzatore...
L'opinione di Beppe Grillo - L'opinione di 4ruote - L'opinione di alcuni appassionati
10:10 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
giovedì, 03 novembre 2005
Motoscafo alimentato con olio di girasole
È stato varato nelle acque del lago di Como il primo motoscafo alimentato con olio di girasole, coltivato nella pianura padana, in sostituzione del normale gasolio. Il motoscafo è salpato con a bordo il presidente della Coldiretti Paolo Bedoni a Cernobbio nel corso del Forum Internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione organizzato a Villa d'Este. L'obiettivo - sottolinea la Coldiretti - è di sottolineare l'esigenza, di fronte al caro petrolio, di sviluppare energie alternative anche utilizzando le opportunità offerte dalle coltivazioni agricole. Si tratta - aggiunge la Coldiretti - di un prototipo che impiega come combustibile olio di girasole puro ottenuto dalle coltivazioni nazionali, utilizzato come esempio dimostrativo per parlare approfonditamente dell'utilizzazione dei biocarburanti, come il bioetanolo e il biodiesel, sulla base delle esperienze di altri Paesi.Vai all'articolo su LIBERTA'
10:00 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
lunedì, 31 ottobre 2005
A PADOVA NASCE IL MOTORE PULITO
12:05 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
sabato, 29 ottobre 2005
Metti un girasole nel motore
Un milione di firme e un curioso prototipo di motoscafo alimentato a olio di girasole. La Coldiretti gioca queste due carte per cercare di scuotere l'Italia dalla sua apatia in campo energetico. Il caro petrolio ha moltiplicato in tutto il mondo l'interesse per i carburanti alternativi, puntando in maniera decisa ad esplorare le alternative offerte dai vari tipi di biocarburanti. fonte: Repubblica
09:55 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (1) | Manda | Tag: Italy
martedì, 25 ottobre 2005
KENIA, CRISI ENERGETICA: GOVERNO E PRIVATI SCOMMETTONO SUL BIODIESEL
Il costo crescente del petrolio e dei suoi derivati sui mercati internazionali ha spinto il governo del Kenya, come altri in tutto il globo, ad adottare l’idea di sostituire il carburante diesel con il cosiddetto biodiesel, derivato dalla lavorazione di vegetali come il girasole, l’avocado, la palma, la noce di cocco, la jetropha, il croton e altri. “In passato l’uso dell’olio vegetale come sostituto del diesel non è stato incoraggiato visto il basso costo del carburante” ha spiegato in occasione di una dimostrazione pubblica Stephen Mutimba, direttore dell’‘Energy for Sustainable Development Africa’, un gruppo che intende investire nello sviluppo del settore. I vantaggi, d’altronde, sembrano enormi, come rilevato anche dal ministero dell’Energia keniano: minor impatto ambientale e maggiore biodegradabilità del ‘combustibile verde’ rispetto al diesel tradizionale, possibilità di mettere a coltura le terre marginali ricavandone importanti produzioni, riduzione delle spese per l’importazione di carburante, più lavoro e possibilità di guadagno per i contadini. Inoltre, il biodiesel è perfettamente compatibile con gli attuali motori diesel. Gli esempi importanti, per ora, sono due, come riconosciuto da Mutimba: la Germania, dove già 1.500 pompe di benzina erogano biodiesel; la Francia, dove tutto il carburante contiene l’additivo naturale tra il 2 e il 5% per ogni litro. L’esempio francese, tra l’altro, a breve dovrebbe diventare obbligatorio in tutta l’Unione europea. Fonte: Misna
11:15 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
lunedì, 24 ottobre 2005
Cargill to open German biodiesel plant
International agricultural company Cargill, has announced plans to build a €25 million biodiesel plant in Germany.
The plant will be built in the Hochst industrial park, about 30km from the company's oilseed crush plant in Mainz. More than 200,000 tonnes of fuel will be produced at the plant each year, creating fifteen new jobs. source: Edie10:10 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
Provincia di Terni, sì al biodiesel
09:05 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
martedì, 18 ottobre 2005
ZIMBABWE: HARARE INVESTE SUL BIODIESEL
10:55 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (4) | Manda | Tag: Ecology & Environment
martedì, 11 ottobre 2005
Biocarburanti competitivi
L'Italia è in ritardo nei confronti dei maggiori partner europei
Il prezzo di 70 dollari al barile di petrolio, secondo molti esperti internazionali, è il valore soglia oltre il quale l’energia verde dei campi diventa competitiva. Lo afferma la Coldiretti, che in una nota chiede che l’Italia percorra “con più decisione la strada delle energie pulite” per raggiungere l’obiettivo fissato dalla Ue di sostituire entro il 2005 il 2 per cento dei consumi di benzina e gasolio con biocarburanti, per arrivare al 5,75 per cento nel 2010.
Tanto più che, secondo l’associazione dei coltivatori, l’Italia è in ritardo nei confronti dei maggiori partner europei: in Germania sono già 1.900 i distributori di biodiesel, mentre in Francia un diesel su due viaggia con miscele a energia verde.
Citando uno studio del Ceta (Centro di ecologia teorica e applicata), Coldiretti afferma che, riconvertendo a colture energetiche 700mila ettari di terreno attualmente coltivati a seminativo, sarebbe possibile risparmiare 2,2 milioni di tonnellate di petrolio l’anno.
L’associazione dei coltivatori propone di incentivare, attraverso la defiscalizzazione, accordi tra imprese agricole, industrie di trasformazione e distributori per l’utilizzo dei biocarburanti. In questo modo “è possibile arrivare a coprire entro il 2010 fino al 13 per cento del fabbisogno energetico nazionale, risparmiare oltre 12 milioni di tonnellate di petrolio, e ridurre le emissioni di anidride carbonica di origine fossile di oltre 30 milioni di tonnellate”.
12:40 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (1) | Manda | Tag: Italy
sabato, 08 ottobre 2005
Enzyme Production Could Boost Biofuels Production
"Enzymes can be used to reduce demand for energy and help produce alternatives to petro-based products."
-- Mark Emalfarb, Dyadic's CEO
Glucose can then be used to create gasoline substitutes and other products.
Glucose is carbon-based like petroleum and is a base for a many energy-efficient products, including ethanol, a gasoline substitute or additive. Glucose is used to make monomers, polymers, polyesters, and plastics.
"The time has come for America to find its own solutions and lessen its dependence on other countries - while we clean up the environment. The way to do that is to have American farmers become American heroes by helping our nation meet its energy needs inside its own borders," said Mark Emalfarb, Dyadic's CEO. "Enzymes can be used to reduce demand for energy and help produce alternatives to petro-based products."
Dyadic's enzyme products are sold in 50 countries, where they help reduce dependency on fossil fuels, save old-growth forests, reduce energy consumption, improve food products and animal feed without hormones, and reduce pollution. Dyadic enzymes and processes already help the paper and pulp industry safely save energy - successfully reducing pollutants and driving energy costs down by 20-60 percent.
"Our science is sound and its impact on the environment and economies of our planet can be very real, if implemented on grand scale by American industry. With it, we can help manufacturers create clean, cost-efficient fuels and products," said Emalfarb.
For further Information http://renewableenergyaccess
11:20 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
venerdì, 07 ottobre 2005
Interessante commento sui biocarburanti
Riceviamo questo interessante commento di Gianluigi Salvador referente per l'energia e rifiuti del WWF Veneto
Io mi interesso di combustibili liquidi da biomassa da tempo e sono convinto che sia una delle strade da percorrere soprattutto in seconda priorità dopo aver fatto di tutto (in parallelo) per consumare meno energia (efficienza energetica).
Gli oli vegetali e gli alcoli (etilico e metilico) si possono ottenere da moltissime piante e non solo dalla colza. Attenti poi a come si produce: non deve essere il cuneo per produrree OGM e utilizzare diserbanti e concimi chimici (il petrolio sta finendo e deve essere riservato a cose più specializzate).
I combustibili liquidi vegetali a mio parere devono essere usati in primis per i mezzi che aiutano l'agricoltura a mantenersi (trattori) e poi per la piccola cogenerazione diffusa che ha rendimento sul 90% e non del 50% come le centrali termoelettriche o il 27% come le auto. Cogenerazione diffusa significa impianti piccoli per produrre energia elettrica e acqua calda per gruppi di abitazioni o insiemi di edifici pubblici (scuole, comuni, ospedali, etc). Esistono già diverse esperienze come e il TOTEM della Fiat progettato diversi anni fa ma che andava a benzina . Era il motore della 750. I piccoli impianti di cogenerazione si mettono in serie e si utilizzano a pieno ritmo solo in inverno per via dell'acqua calda. Un altro problema è quello di frenare la competizione con le produzioni agricole sottraendo terra coltivabile. Possono essere usate le eccedenze, coltivate biologicamente e solo queste incentivate perchè coltivate biologicamente. Sui livelli di inquinamento e Kyoto è vero quanto riportato nell'articolo. Come hai visto dal mio libretto sulla mia casa io da anni vorrei modificare l'auto per l'olio vegetale da produrre in casa con la spremitura da semi acquistati, ma in Italia non ci sono ancora le condizioni adatte. Le case automobilistiche non garantiscono i motori che vanno a olio vegetale perchè non li producono per quello. Il biodiesel, una miscela di olio vegetale e diesel ha due distributori in tutta Italia e comunque non è una fonte appropriata perchè ha il processo di produzione monopolio industriale, mentre l'olio di colza lo puoi produrre in casa con la spremitura dei semi comperati o coltivati. L'Italia purtroppo è come un pesce che puzza e ha cominciato a puzzare dalla testa (politica). La Germania ha detassato completamente tutti i combustibili da biomassa e le case automobilistiche premono per questo perchè il petrolio sta finendo.
10:35 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (1) | Manda
mercoledì, 28 settembre 2005
USA: Congresso raddoppia la produzione dei biocarburanti
Nel mese di agosto il Congresso degli Stati Uniti ha preparato il pacchetto di norme per raddoppiare la produzione statunitense di biocarburanti fino a 28,43 miliardi di litri. Nel provvedimento sono incluse le produzioni di biodiesel, bioetanolo e combustibile da biomasse.
fonte: EcoAge
12:40 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
martedì, 27 settembre 2005
CARBURANTI: SCAJOLA, STIAMO VALUTANDO BONUS
Su possibili sgravi per le famiglie a fronte del caro carburante il ministro per le attivita' produttive Claudio Scajola ha detto che il governo "sta valutando, c'e' una commissione che ho insediato un mese e mezzo fa, e' stato consegnato ieri il lavoro conclusivo della Commissione e nelle prossime settimane cercheremo di fare alcune azioni insieme al risparmio energetico che possono consentire di alleviare la sofferenza dei settori e delle categorie che sono maggiormente penalizzate". "Nel limite di quanto e' possibile - ha aggiunto la soluzione e' quella dipendere di meno dal petrolio. E' un problema mondiale il caro petrolio che deriva da molte motivazioni. Bisogna fare chiarezza su questo tema. Altrimenti si ingenerano delle aspettative".
"L'Italia fa la sua parte in Europa e con gli altri paesi e nostri alleati per cercare di riuscire a far calare il prezzo del barile - ha detto ancora il ministro - sul piano nazionale dobbiamo cercare di dipendere meno dal petrolio, quindi e' necessario il risparmio energetico. E' necessario cambiare il mix per far si' che l'energia elettrica si faccia con il gas, con il carbone pulito, si faccia con l'eolico, con il solare, con l'idroelettrico. Ahime', invece si predica bene e si razzola male. Abbiamo abbandonato il nucleare vent'anni fa quando eravamo i secondi al mondo e quindi creando un grande danno all'economia del nostro paese - ha sottolineato - oggi dobbiamo recuperare un terreno perduto. L'energia e' fondamentale per il progresso di un paese. Senza energia non c'e' sviluppo"
15:15 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
venerdì, 23 settembre 2005
Il biodiesel: alcune valutazioni
Dalla spremitura di semi oleoginosi, come quelli di colza e girasole, e da una reazione detta di transesterificazione si ottiene un carburante chiamato biodiesel. Questo carburante deriva da una fonte di energia rinnovabile ed e' ottenuto da piante di ampia diffusione, quindi la sua combustione non contribuisce all'incremento dell'anidride carbonica nell'atmosfera. Questo articolo cerca di affrontare da piu' punti di vista la valutazione del biodiesel. Dal punto di vista scientifico, i dati disponibili mostrano che ci sono ragioni a favore e contro l'uso di questo carburante riguardo al suo impatto ambientale. Dal punto di vista legale, il biodiesel non e' un carburante omologato e quindi attualmente il suo utilizzo comporta una frode fiscale. Sotto il profilo politico, le poche dichiarazioni ufficiali circa il biodiesel testimoniano ancora una volta la superficialita' (o la malafede) della classe politica italiana nel valutare la questione energetica.
fonte: NewBrainFrames.Org
14:35 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
Biocombustibili: fonte nuova e pulita ?
I lavori fatti da ricercatori della Cornell University e dell'Università della California di Berkeley, pubblicati sulla rivista "Natural Resources Research" - Vol. 14, No. 1, pp. 65-76 (vedi Le Scienze on line del 12.7.05) confermano che la trasformazione di piante (mais, soia, girasole) in carburante, richiede molta più energia di quella generata poi dall’etanolo o dal biodiesel: il 27% in più la soia, il 29% in più il mais e addirittura il 118% in più i girasoli.
fonte: LaVoce
08:10 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
giovedì, 22 settembre 2005
Alla scoperta del BIODIESEL: una fonte di energia alternativa da sostenere!
Il Biodiesel è un prodotto naturale utilizzabile come carburante in autotrazione e come combustibile nel riscaldamento.
fonte: MeteoLive
14:35 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (1) | Manda | Tag: Italy
Agricoltura campana, pesano gli aumenti di carburante
Secondo rilevazioni Ismea, i carburanti per agricoltura sono aumentati del 13%, mettendo seriamente a rischio la competitività delle imprese. L’associazione di coltivatori invita quindi a lavorare sullo sfruttamento di fonti di energia alternative e ad “accelerare gli investimenti per recuperare i ritardi accumulati nello sfruttamento delle biomasse e dei biocarburanti potenziando le coltivazioni dedicate alla produzione di biocarburanti (bioetanolo e biodiesel, che nell’UE è stato prodotto, nel 2004, in quasi due milioni di tonnellate, oltre la metà delle quali in Germania) e utilizzando residui agricoli, forestali e dell'allevamento”. >>>
13:20 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
martedì, 20 settembre 2005
Food for oil
L’idea di risparmiare e di avere allo stesso tempo aria più pulita, ci piace. A parte alcuni tentativi fantasiosi, e folcloristici, di fare "il pieno" nei supermercati riempiendo i serbatoi di olio di colza puro, la diffusione dei biocombustibili è in rapida crescita in tutto il mondo (+ 25,7 per cento nell’ Unione europea a 25, durante il 2004). La Commissione europea, poi, si è impegnata a sostituire, entro il 2010, il 5,75 per cento dei consumi per trasporto con combustibili di origine vegetale.
08:45 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
lunedì, 19 settembre 2005
I BioCombustibili possono sostituirsi ai derivati petroliferi nei veicoli stradali?
Questo articolo discute la possibilità di utilizzare oli vegetali (colza o altro) o i loro derivati come combustibili per i veicoli stradali. Questa possibilità è stata sollevata recentemente in relazione agli aumenti dei prezzi dei combustibili derivati dal petrolio. Purtroppo, questa idea si scontra con i limiti fisici della possibilità di coltivare biocombustibili in quantità sufficiente per alimentare l’attuale flotta di inefficienti veicoli privati. Nella pratica, i biocombustibili possono essere utili come un ausilio a un sistema di trasporto più efficiente, ma non possono neanche lontanamente essere pensati come sostitutivi dei combustibili fossili nelle stesse quantità e agli stessi prezzi. fonte: RadicaliDiSinistra di Ugo Bardi
09:30 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
sabato, 10 settembre 2005
Biocarburante, insufficiente il piano nazionale
"E' insufficiente il piano nazionale per la produzione di biocarburanti ottenuti da coltivazioni agricole che l'Italia produce in abbondanza e che potrebbe ulteriormente incentivare per uscire dalle crisi ricorrenti causate dal caro petrolio e contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto con la riduzione delle emissioni di gas serra". fonte: CriticaMente09:20 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
venerdì, 09 settembre 2005
Petrolio dai campi......
12:25 Scritto in BioCarburanti , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
mercoledì, 07 settembre 2005
New Cold-Climate Biodiesel Study Gives Marketers More Confidence
A new study offers guidance on proper blending of biodiesel fuel to achieve consistent performance in cold weather. source: GreenBiz
09:20 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
martedì, 06 settembre 2005
Sarà rifinanziata la trasformazione dei veicoli a Gpl e metano
Si tratta in pratica della prosecuzione dell'iniziativa «A gas per l'ambiente», partita per la prima volta nel novembre del 2001 e per la quale non sono più disponibili fondi statali già dal 2003, volta alla trasformazione a Gpl e metano dei mezzi più anziani di proprietà dei residenti nei Comuni che aderiscono. fonte: VillaggioGlobale
11:30 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Italy
Oscar verde per l'Atm di Ravenna: a metano il 60% dei mezzi
Entro il 2005 sui dieci autobus a gasolio di medie dimensioni utilizzati nel trasporto urbano saranno montati filtri che permetteranno di abbattere i valori di idrocarburi incombusti (HC), monossido di carbonio (CO) e polveri sottili (PM). fonte: VillaggioGlobale
09:15 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
lunedì, 29 agosto 2005
CARBURANTI DA CEREALI ORA PIU ECONOMICI
Con gli attuali prezzi del petrolio diventa competitivo produrre biocarburanti derivati da cereali, barbabietole, colza e girasole. Lo ha dichiarato la Coldiretti, rilevando che i settanta dollari al barile sono considerati da molti esperti internazionali il valore soglia oltre il quale l'energia verde dei campi diventa competitiva con il petrolio. Senza considerare i positivi effetti sull'inquinamento atmosferico. fonte: VirgilioEconomia
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sabato, 13 agosto 2005
Navigazione Sostenibile
Una competizione tra barche alimentate ad energia solare si e' appena conclusa: in questo video un veloce riassunto dei momenti piu' "emozionanti" della gara. Vedi i video: Modem (463 KB) ADSL (2.318 KB)
00:25 Scritto in BioCarburanti , Risparmio Energetico , Solare Fotovoltaica | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 06 agosto 2005
!!!! CAMPAGNA 2005 PER I BIOCARBURANTI !!!!
L'utilizzo dei biocarburanti è una realtà in Francia e in Germania ma non in Italia dove nel 2005 il contingente defiscalizzato di biodiesel è stato persino ridotto nella finanziaria da 300mila a 200mila tonnellate. I biocarburanti sono alternativi al diesel e alla benzina, sono meno inquinanti per l'aria, riducono la dipendenza dal petrolio e favoriscono l'occupazione agricola. La direttiva europea 30/2003 impone all'Italia l'obiettivo di coprire il 2% della domanda di carburanti con i biocarburanti entro il 2005 e del 5,75% entro il 2010. Il recente decreto legge 128/2005 del governo ha previsto la copertura teorica soltanto del 1% entro il 2005 e del 2,5% entro il 2010... l'Italia è ben al di sotto dell'obiettivo europeo.
L'Associazione NIMER ha lanciato una petizione per incentivare i biocarburanti. Quali sono i motivi della petizione:
I biocarburanti sono producibili da qualsiasi azienda agricola in Italia e nel mondo. Rispetto al petrolio non esistono problemi di scarsità o di concentrazione delle riserve in poche aree desertiche. I biocarburanti sono fonte di occupazione per l'agricoltura europea e del sud del mondo. Sono meno inquinanti del diesel e della benzina riducendo lo smog nelle città e il problema dell'effetto serra. I vantaggi economici e sociali del Conto Energia sono evidenti:
- Fabbisogno energetico nazionale.
- Occupazione nel settore agricolo.
- Il fenomeno dell'olio di colza.
- Maggiore redditività delle imprese agricole nazionali.
- I biocarburanti riducono lo smog in città.
- Riducono l'effetto serra.
- Maggiore indipendenza dal petrolio.
- Meno guerre per il petrolio.
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martedì, 02 agosto 2005
Biocarburanti e carburanti rinnovabili nei trasporti
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2005 è pubblicato il Decreto legislativo 30 maggio 2005, n.128 riguardante la "Attuazione della direttiva 2003/30/CE relativa alla promozione dell’ uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti". fonte: AmbienteLavoro
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lunedì, 25 luglio 2005
Discredito sui biocarburanti
Un recente articolo descrive negativamente il bilancio energetico tra produzione di biocarburanti (etanolo, biodiesel) e l'energia riprodotta dalla loro combustione. Gli autori pensano che gli aiuti che in diversi paesi vengono dati ai biocarburanti finiscano solo nelle mani delle grandi industrie chimiche. Gli autori puntano il dito contro i processi industriali che permetto di creare biocarburant liquidi, mentre usare invece la biomassa per produrre energia termica non darebbe problemi. Gli autori auspicano un maggior sviluppo del fotovoltaico, eolico, biomassa e idrogeno.
Abstract. Energy outputs from ethanol produced using corn, switchgrass, and wood biomass were each less than the respective fossil energy inputs. The same was true for producing biodiesel using soybeans and sunflower, however, the energy cost for producing soybean biodiesel was only slightly negative compared with ethanol production. Findings in terms of energy outputs compared with the energy inputs were:
• Ethanol production using corn grain required 29% more fossil energy than the ethanol fuel produced.
• Ethanol production using switchgrass required 50% more fossil energy than the ethanol fuel produced.
• Ethanol production using wood biomass required 57% more fossil energy than the ethanol fuel produced.
• Biodiesel production using soybean required 27% more fossil energy than the biodiesel fuel produced (Note, the energy yield from soy oil per hectare is far lower than the ethanol yield from corn).
• Biodiesel production using sunflower required 118% more fossil energy than the biodiesel fuel produced.
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sabato, 23 luglio 2005
Biocarburanti: La Francia avanza
La UE obbliga i suoi stati membri che il 5,75% di tutti i combustibili siano di tipo biocarburante. Ad oggi solo meno del 1% sono biocarburanti. La Francia, sempre sensibile alle politiche agricole, ha lanciato un piano di sviluppo massivo di biocarburanti. Nel periodo 2005-07 verranno aperti 3 stabilimenti per la produzione del biodiesel e tre per il bioetanolo. Questo per arrivare a coprire il 5,75% nel 2010. Sono inoltre presvisti sgravi fiscali ai biocarburanti per sei anni.
16:25 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
venerdì, 22 luglio 2005
ENERGIA. Coldiretti, insufficiente il decreto biocarburanti
"E' insufficiente il piano nazionale per la produzione di biocarburanti ottenuti da coltivazioni agricole che l'Italia produce in abbondanza e che potrebbe ulteriormente incentivare per uscire dalle crisi ricorrenti causate dal caro petrolio e contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto con la riduzione delle emissioni di gas serra". E' questo il giudizio espresso da Franco Pasquali, segretario generale della Coldiretti, al workshop Adiconsum sulle tariffe elettriche nel commentare i contenuti del Decreto Legislativo 128/2005 che attua la Direttiva 2003/30/CE relativa alla promozione dell'uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.160. >>>>
10:25 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
mercoledì, 20 luglio 2005
Biocarburanti, parte l'utilizzo obbligatorio
L'1% entro l'anno in corso ed il 2,5 entro il 2010. Queste le percentuali minime di biocarburante da immettere obbligatoriamente sul mercato in base al Dlgs 30 maggio 2005, n. 128 sulla promozione delle energie sostenibili.
Sono entrate in vigore il 13 luglio 2005, le disposizioni nazionali emanate in attuazione della direttiva 2003/30/Ce che impongono a società petrolifere e distributori di soddisfare una percentuale della domanda di benzina e nafta da trasporto con biocarburante puro o miscelato.
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mercoledì, 13 luglio 2005
Rapporto UE 2004 sui biocarburanti
Nel 2004 si sono prodotte 2.424.440 tonnellate di biocarburanti nei 25 stati della UE, con un incremento del 25,7% rispetto al 2003. Sono 11 i paesi produttori di cui 3 dei nuovi entrati (Rep. Ceca, Slovenia e Lituania). Questi i dati del rapporto EurObser’ER della UE sui biocarburanti.
La produzione nel 2004 è stata guidata da tre paesi tra cui il nostro: Germania (1035000 ton), Francia (348000 ton), Italia (320000 ton, +17,2%). Si è incremetata del 15,6% la produzione di bioetanolo per la produzione di biocarburanti.
La direttiva europea sui biocarburanti, recentemente recepita anche dall'Italia, prevede per il 2010 una produzione di 18Mtep (circa il 5,75% dei carburanti), mentre il rapporto stima solo una produzione di 9,4Mtep nel 2010. Questo scenario puo' cambiare grazie al rapido sviluppo di una industria dei biocarburanti e delle politiche incentivanti come quelle in favore della soppressione delle autorizzazioni in paesi come l'Italia e la Francia.
Il rapporto completo
10:00 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (1) | Manda
lunedì, 11 luglio 2005
Olii vegetali come combustibile
Segnaliamo due siti tedeschi, relativi a due officine automobilistiche che si occupano di effettuare modifiche a motori diesel per migliorarne l'efficienza ambientale. Le modifiche apportate permettono di utilizzare gli olii vegetali come carburanti. Ci chiediamo se anche in Italia esistono officine capaci di queste modifiche e se qualche nostro lettore ne è a conoscenza ce lo segnali.Solo in tedesco: www.biocar.de. In tedesco/inglese www.elsbett.com
01:00 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (4) | Manda
sabato, 09 luglio 2005
Biogas and biofuels: high growth rates in 2004
The biogas production is estimated at 4265 ktoe (thousands of tons oil equivalent) for all of the 25 countries of the European Union. Considering biofuels produced in the EU, biodiesel represents the largest share of the with a 79.5% market share in 2004, leaving 20.5% of the market to bioethanol. >>>
10:30 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
giovedì, 23 giugno 2005
OLIO USATO E AUTOBUS
Nell'ambito di un progetto legato al programma LIFE della comunità europea, la comunità autonoma di Valencia si è distinta per aver allungato il ciclo di vita degli olii usati in cucina, altrimenti destinati a "morire". La maggior parte degli usati, ma non troppo, sono stati prelevati dalle catene di catering e hotel.
Sito Web del progetto: EcoBus.Net
EU Press Release: leggi
LIFE Project details: LIFE02 ENV/E/000253
13:25 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Norfolk to pioneer green fuel
Britain's first refinery to produce “green” fuel from sugar beet will come on stream in Norfolk in less than two years, said British Sugar. >>>
09:05 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
venerdì, 17 giugno 2005
Forse si sblocca la 387/2003!!!!
Avevamo avuto informazioni che qualcosa si stava sbloccando. Crediamo alle parole di Matteoli?
ENERGIA: MATTEOLI, INDIVIDUATI INCENTIVI PER RINNOVABILI
(AGI) - Roma, 16 giu - Il ministro dell'ambiente Altero Matteoli assicura nuovi facilitazioni per la produzione di elettricita' da fonti rinnovabili. Intervenendo al convegno Rinnova organizzato dall'Enel a Pisa, Matteoli annuncia che "dopo una serie di riflessioni, abbiamo deciso di procedere e abbiamo anche individuato gli incentivi per avere energia da fonti rinnovabili maggiore che in passato".
Matteoli risponde indirettamente all'amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti che osserva che "benche' di incentivi ce ne siano molti su eolico, fotovoltaico, Cip6, tuttavia alcuni mancano, altri non sono sufficienti e altri ancora non servono". Per Conti, quindi c'e' un "problema di allocazione: vi sono incentivi corretti e altri che vanno tolti da certe fonti dove non sono necessari perche' non collegati all'effettiva produttivita'". Insomma, gli incentivi "vanno redistribuiti in modo mirato, in maniera intelligente, privilegiando tecnologie effettivamente migliorative". Alla domanda se l'Enel possa indirizzare all'estero i propri investimenti, quantificati in 1,7 miliardi di euro in quattro anni per le fonti rinnovabili, qualora si frapponessero in Italia ostacoli autorizzativi e un quadro normativo incerto, Conti frena: "se per assurdo non potessimo fare gli impianti in Italia, li faremmo all'estero". Tuttavia, precisa, "nonostante gli ostacoli, le incongruenze e i ritardi, resto ottimista". Fonte
17:05 Scritto in BioCarburanti , Biomasse e Geotermia , Clima e Inquinamento , Eolica , Eventi e Formazione , Idrogeno e Fuell Cell , Normative Energetiche , Politiche e Opinioni , Risparmio Energetico , Solare Fotovoltaica , Solare Termica | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
giovedì, 09 giugno 2005
E l'Università di Cambridge presenta una raffineria mobile di biodiesel
La scorsa settimana è stata presentata a Londra, nell'ambito di una fiera sulle energie rinnovabili, una mini raffineria che può essere trasportata in qualsiasi area dove vi sia la necessità di produrre combustibile ecologico. [@]
07:45 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
mercoledì, 08 giugno 2005
La Francia vara un piano per lo sviluppo dei biocarburanti
Il governo francese ha deciso di lanciare un piano per dare un forte impulso allo sviluppo dei biocombustibili, una scelta che porterà la Francia ad essere il leader europeo nel settore. [@]
16:15 Scritto in BioCarburanti , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Meglio tardi che mai: il Consiglio dei ministri approva decreto per biocombustibili
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per le Politiche comunitarie, Giorgio La Malfa, e del Ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, ha approvato un decreto legislativo per l'attuazione della direttiva 2003/30/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 maggio 2003 sulla promozione dell'uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti in sostituzione del diesel o della benzina. [@]
15:15 Scritto in BioCarburanti , Normative Energetiche | Link permanente | Commenti (0) | Manda
mercoledì, 01 giugno 2005
Lubrificanti eco-compatibili promossi dall'Ecolabel europea
Riportiamo questa nota di Ecolabel con la quale viene annunciato che le compagnie che vendono lubrificanti in Europa possono ora applicare l'Ecoetichetta europea sui loro prodotti se hanno un basso impatto sull'ambiente. Olii idraulici, olii per troncatrici a catena, grassi sono tra quei lubrificanti sui quali potrà essere applicato il loro del "Fiore Eco-etichetta se seguiranno criteri di verifica ambientale rigorosi. >>>
09:15 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
martedì, 24 maggio 2005
Biodiesel Emissions Analysis Program
E tre! Questa volta sul BioDiesel. Un grazie da tutta la Redazione ad Andrea Barbabella (che non si muove da Roma)
Un ultimo cenno riguardo all'interessante dibattito sui combustibili alternativi. Anche se vecchio mi sembra fatto meglio della sperimentazione italiana del Ravone che ha utilizzato ipotesi secondo me discutibili...
da http://www.epa.gov/otaq/models/biodsl.htm
13:40 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 30 aprile 2005
IN ASIA SI SCOMMETTE SULL'ETANOLO
HONG KONG - Noble Group Ltd., chosen to be a market maker for new ethanol futures in Chicago, sees a bright future for trade in the biofuel, with high crude oil prices making it an attractive alternative in Asia.[read article]
11:20 Scritto in BioCarburanti , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Energie Alternative
martedì, 26 aprile 2005
ESPLORARE IL POTENZIALE DELL'ETANOLO
How is it possible that Kyoto planners could be so impossibly blind to the huge potential of ethanol? leggi>>>
08:40 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
lunedì, 25 aprile 2005
Olio di Colza, un'alternativa contro l'inquinamento
Una alternativa al gasolio sembra essere quella dell'olio di Colza che presenta notevoli vantaggi economici ed ambientali, ma ancora con qualche difficoltà legislativa. Leggi l'articolo.
08:30 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 23 aprile 2005
Un pieno di olio di semi. E viaggi
Presentata a Grottammare l'automobile che va ad olio di semi: con 50 centesimi si ha la resa equivalente ad un litro di gasolio. Una rivoluzione alle porte o un sogno utopistico? Ce lo spiegherà il sambenedettese Carlo Bertocchi durante la 3° Conferenza Nazionale sulle Nuove Energie, domenica prossima. Vai all'articolo
Approfondimenti "BIODESEL: METTI UN SEME NEL TUO MOTORE"
12:05 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
giovedì, 21 aprile 2005
In Spagna arriva la prima catena di supermercati che vende biodiesel
13:55 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Bruxelles richiama 9 Paesi, Italia compresa, per non aver recepito la direttiva europea sui biocombustibili
09:50 Scritto in BioCarburanti , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
martedì, 12 aprile 2005
AUTOMOBILI A BIOETANOLO... SONO ITALIANE
Immaginate un'automobile in grado di andare indifferentemente a bioetanolo o a benzina. Non è un telefilm della serie 'ai confini della realtà', queste automobili esistono, le loro vendite coprono il 25% del mercato brasiliano e sono prodotte da una casa automobilistica italiana.
http://www.ecoage.org/redir.php?ap=116&nw=1095
21:55 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
lunedì, 11 aprile 2005
Biodiesel: No War Required
I recently carpooled with a colleague to visit a potential solar power project site. When he pulled up in his new Volkswagen Passat, I noticed a sticker in the back window: “Biodiesel: No War Required.”
http://www.solartoday.org/2005/march_april05/chairs_corne...
16:13 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 11 dicembre 2004
In Brasile Lula promuove il Biodiesel...
In Brasile il presidente Lula, attraverso il suo Ministero dell'Ambiente, ha lanciato un programma di sviluppo del biodiesel derivato da diverse culture: il ricino nel nordest, la palma nel nord, la soia nel resto del paese. Questo per favorire l'economia di zone rurali povere, dove vengono applicati sgravi fiscali ai produttori ed incentivate le piccole produzioni familiari, senza però entrare in conflitto con la produzione di alimenti. (www.mma.gov.br)
03:35 Scritto in BioCarburanti | Link permanente | Commenti (2) | Manda