lunedì, 05 dicembre 2005

Una classificazione energetica anche per gli edifici

REGGIO EMILIA (26 nov. 2005) - La Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia, il Comune di Bagnolo in Piano e ACER, hanno sottoscritto questa mattina a Palazzo Allende un importante Protocollo di intesa per la predisposizione di un sistema di certificazione energetica degli edifici, con importanti ricadute sui consumi di energia e sulla qualità dell'aria. In pratica anche le abitazioni - a partire da quelle di nuova realizzazione - saranno classificate, più o meno come avviene già oggi per gli elettrodomestici, sulla base dei consumi energetici e della dispersione termica, così da rendere possibile conoscere la qualità dell'edificio, rendendo anche più trasparenti i costi (spese condominiali e di riscaldamento). articolo@EmiliaNet

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Sole, vento e nucleare

I problemi del sistema energetico italiano, in estrema sintesi, sono tre: l’inquinamento, la sicurezza degli approvvigionamenti e il prezzo dell’energia. [@LaVoce.Info]

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sabato, 03 dicembre 2005

Balle Solari in periodo pre-elettorale

Leggiamo con interesse questo intervento a seguito della dichiarazione di Prodi circa il futuro solare dell'Italia.

Prendendo atto dell'introduzione:

L'uomo guida dell'Unione, in un intervento ad un recente convegno di Legambiente, si è gettato alle spalle il proprio passato filonucleare nello stesso modo in cui parlando alla propria nuova donna si racconta delle «ex»: non negandone l'esistenza, il che sarebbe poco sincero, poco fine, poco credibile e facilmente sbugiardabile, spiegandole più o meno sinceramente il motivo per cui «non erano le donne giuste», mentre la nuova fiamma, per cui si nutre un ardore più o meno disinteressato, lo è.

Arriviamo a leggere questa affermazione

Si dà il caso, infatti, che i pannelli fotovoltaici si sporchino molto facilmente e frequentemente (basta un acquazzone misto a vento, che ovviamente porta con sé grandi quantità di sabbia e terriccio frammisti ad acqua), opacizzandosi e perdendo così, in tutto o in parte, la propria funzionalità, e rendendo necessari dispendiosi interventi di pulitura. Si aggiunga che, generalmente, generalmente, le installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti (ma questo, per il leader dell'Unione sembra non costituire un problema: tanto ci sono le periferie urbane, con tanti saluti a chi ci abita).

Noi di ProRinnovabili rigettiamo questa affermazione e la definiamo una "balla" che non contribuisce a nulla ma anzi toglie credibilitá alle rinnovabili con argomentazioni false, perchè:

1. si sporchino molto facilmente: i pannelli solari si sporcano, ma pure facilmente si puliscono con il primo scroscione (l'autore dell'articolo balla usa la stessa argomentazione per dire il contrario: le piogge rosse non sono eventi cosi' frequenti). inoltre ci sono dei vetri che addiritura non si sporcano. E poi ripulire i pannelli non è un attivitá cosí onerosa per il gestore dell'impinato (e non dispendiosa come detto nell'articolo). Ci fermiamo qui a commentare questa prima balla.

2. installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti: balla supercolossale! i colletori solari (qui si nota che l'autore non ha ben messo a fuoco l'oggetto del discorso di Prodi che si riferiva al fotovoltaico, e si tenta di girare la frittata) NON SONO COSTOSI NE INGOMBRANTI.

e poi viene citato un illustre personaggio e per di piú presidente dell'Aiee (Associazione italiana economisti per l'energia), non di nostra conscenza, che afferma:

Quella solare è un'opzione certamente importante e praticabile, che va perseguita e incentivata, ma è fuor di dubbio che essa va intesa limitatamente al riscaldamento d'acqua negli immobili di tipo residenziale.

Ma ci rendiamo conto che ignorante è questo professore: gli ricordiamo solo che il solare termico si usa ANCHE per fornire calore a processi indstriali o per essere usato per rifrescare gli edifici in estate tramite un assorbitore. Quindi il caro professore è ignorante in quanto ignora la tecnologia: poveri alunni di questo professore. Ci riserviamo di correggere queste affermazioni se il professore smentisse l'affermazione.

L'articolo si conclude con una affermazione del fisico Tullio Regge:

«La vera posta in gioco sono i voti degli ambientalisti. Con le centrali ai nostri confini, non esiste alcuna ragione di sicurezza per dire no al nucleare». E se lo dice il fiore all'occhiello della ricerca scientifica italiana nonché ex parlamentare europeo del Pci Tullio Regge, vale la pena prendere in considerazione le sue parole.

BALLE SOLARI tratto da http://www.ragionpolitica.it/testo.4180.html

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Renewable energy research agenda examined

A major conference in Brussels last week has been examining how to better co-ordinate Europe's research into renewable energy sources. The conference was accompanied by an exhibition showcasing some of the successful projects that have been funded at European level. [@EdieNews]

11:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

Perugia, sostenibilità ambientale degli edifici

Grande attenzione per il rendimento energetico degli edifici nel nuovo Regolamento edilizio del Comune di Perugia. Approvato alcuni giorni fa dal Consiglio Comunale, il Regolamento fa propri i principi della direttiva comunitaria 91/2002, appena recepita in Italia con il DLgs 192/2005. Il Regolamento, costituito da 238 articoli, recepisce le indicazioni contenute nel Piano strategico e nel Patto per lo Sviluppo e presenta una serie di contenuti innovativi, tra cui l’obiettivo della sostenibilità ambientale degli edifici, da realizzare mediante l’utilizzo di tecnologie bioclimatiche e di energie rinnovabili. [@EdilPortale]

10:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

venerdì, 02 dicembre 2005

Sorgerà a Messina il centro per produrre energia dalle correnti marine

A Messina, tra Capo Peloro e il Castello di Scilla, verrà aperto il primo centro al mondo di studi e applicazioni per lo sfruttamento dell'energia marina. A promuoverlo è l'Unido (United Nations Industrial Development Organization), agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei Paesi emergenti.

La strategia d'azione per l'effettiva attuazione territoriale del progetto è stata varata durante un summit dell'Unido con i rappresentanti diplomatici e delle Università e centri di ricerca delle tre Nazioni asiatiche. Il progetto ora partirà grazie alla collaborazione l'Unido, la Regione Calabria, la Regione Sicilia, l'Università di Messina, il Cnr Itae, il Parco Horcynus Orca e la società Ponte di Archimede spa.
L'idea del progetto nasce dal progetto della turbina ad asse verticale Kobold, della Società Ponte di Archimede, presieduta da Elio Matacena, una tecnologia che sfrutta a fini energetici le correnti marine. La turbina ha promettenti prospettive d'installazione in Kobold Farms negli arcipelaghi della Repubblica Popolare Cinese, delle Filippine e dell'Indonesia, le cui isole abitate non sono connesse con la rete elettrica nazionale.
Per Emilio Vento, responsabile del progetto in seno all'organismo delle Nazioni Unite, "il ruolo dell'Unido quale facilitatore d'accesso allo sviluppo a favore dei Paesi emergenti è in piena sintonia con l'obiettivo di diffusione di nuove tecnologie e studi applicativi peculiari delle attività che troveranno allocazione presso il Parco Horcynus Orca".
"Sono fiero - sottolinea il presidente della Ponte di Archimede SpA, Elio Matacena - che la turbina brevettata Kobold, fiore all'occhiello della mia società, sia stata il prius di una svolta epocale per quel che riguarda l'utilizzo delle correnti marine quali fonti energetiche pulite e rinnovabili". [EcoSportelloEnergia]

12:10 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (1) | Manda

331 richieste di certificati bianchi e 3.666 richieste per gli incentivi del conto energia

Sono 331 le richieste di verifica e di certificazione per gli interventi di risparmio energetico che l'Autorità per l'energia ha ricevuto dal 1° gennaio a oggi. Le richieste sono state presentate da distributori di energia elettrica e gas naturale e da società di servizi energetici accreditate dall'Autorità, nell'ambito del meccanismo nazionale di promozione dell'uso efficiente dell'energia introdotto dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e legato al mercato dei cosiddetti "titoli di efficienza energetica" o "certificati bianchi".
Complessivamente, nel 2005, i progetti realizzati dovranno comportare il risparmio di almeno 155mila tonnellate equivalenti di petrolio.
I progetti, da realizzarsi a beneficio dei consumatori, potranno essere sviluppati direttamente dai distributori, o tramite società da essi controllate, o attraverso società operanti nel settore dei servizi energetici. I distributori potranno scegliere di soddisfare gli obblighi a loro carico anche acquistando da terzi certificati bianchi che attestano il conseguimento di risparmi energetici da parte di altri soggetti. Spetterà all'Autorità sanzionare i soggetti che non rispettano tali obblighi.
Successo anche per il Conto energia per il quale al 7 novembre le richieste pervenute al Gestore del sistema elettrico (Grtn) avevano raggiunto quota 3.666, di cui 2.386 per impianti da 1 a 20 chilowattora, pari a una potenza totale di 17.955 chilowattora; 1.210 per impianti da 20 a 50 chilowattora, per una potenza complessiva di 54.975 chilowattora e 73 per impianti superiori ai 50 chilowattora, per una potenza totale di 47.827 chilowattora. [EcoSportelloEnergia]

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giovedì, 01 dicembre 2005

Cop 11: Tecnologie pulite contro l'effetto serra e Kyoto viene messo in secondo piano

Le tecnologie a basso impatto ambientale sono la strada per combattere il cambiamento climatico. È quanto sostengono i ministri dell'Energia e dell'Ambiente dei Paesi del G8, assieme con i ministri dei Paesi di prossima industrializzazione, come Cina, India, Messico, Brasile; Indonesia e Sudafrica, che si sono riuniti a Londra i primi di novembre per un incontro di preparazione all'undicesima Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici di Montreal (COP 11).
Secondo il Premier britannico Tony Blair, la tecnologia e la scienza aiuteranno a risolvere il problema del cambiamento climatico e non tanto gli accordi internazionali.
Le parole di Blair fanno intravedere le probabili posizioni che verranno assunte durante la Cop 11, dove a giocare il ruolo di protagoniste saranno soprattutto le nuove tecnologie e tra queste le fonti rinnovabili.
Molti gli scettici vedono in questo nuovo approccio un modo di sviare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto. Anche se le tecnologie contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra, i sostenitori del trattato di Kyoto sostengono che l'unica forma per combattere il cambiamento climatico è comunque quello di raggiungere gli obiettivi di Kyoto e perché vi sia un'effettiva inversione di rotta nella produzione di gas serra, molti esperti ritengono che anche Cina, India e Brasile debbano ridurre le loro emissioni in accordo con il Protocollo del '97. [EcoSportelloEnergia]

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mercoledì, 30 novembre 2005

Co-laws need enforcing to protect polluted Mediterranean

[from@EDIEnews] - The region is under a dual battering from chemical pollution from the industrialised countries of the northern Med to poor treatment of sewage and other waste reaching the sea from less-developed countries to the south and east.
These problems are exacerbated by the huge influx of sun-seeking tourists as well as the upsurge in 'aquaculture' - the farming of fish and shellfish.
Representatives of 21 countries bordering the sea met in Portoroz, Slovenia last week to discuss the findings of a report Priority issues in the Mediterranean Environment, jointly prepared by the European Environment Agency and the UNEP Mediterranean Action Plan.

07:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

martedì, 29 novembre 2005

ENERGIA/ SCARONI: RINNOVABILI NON SONO SOLUZIONE A BREVE TERMINE

Le energie rinnovabili non sono sufficienti per scalfire la dipendenza dal petrolio e sostituire il nucleare. E' quanto ha dichiarato l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni. "Se per rinnovabile si intende eolico o solare, resta comunque uno zero dei nostri consumi energetici. L'energia solare è una tecnologia ancora molto costosa", ha spiegato Scaroni", aggiungendo: "Bisogna fare tutti gli sforzi possibili immaginabili, tenendo conto però che per i prossimi 20 anni le rinnovabili, e intendo solare e eolico, rappresenteranno solo una piccola frazione dei nostri consumi energetici". @VirgilioEconomia

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lunedì, 28 novembre 2005

Greens want EU to reallocate energy research to renewables

BRUSSELS, Belgium, November 16, 2005 (Refocus Weekly) Energy research in Europe is biased toward nuclear at the expense of renewables, says the Greens / European Free Alliance caucus in the continental Parliament.

17:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

Ambiente, Milano battuta da Napoli e Foggia

Il capoluogo lombardo è 82° nella classifica di Legambiente. Male il traffico e lo smog, mentre sono promossi il sistema di trasporto urbano meneghino e la depurazione delle acque. @ViviMilano

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E' Mantova la città più «eco»

Mantova è la città con la migliore qualità ambientale tra i 103 capoluoghi di Provincia. Seguono Bolzano e Lecco mentre all’ultimo posto si è piazzata Vibo Valentia, che chiude una classifica dove agli ultimi posti ci sono solo città meridionali: Catania, Nuoro, Enna, Trapani, Messina, Reggio Calabria, Agrigento ed Oristano.
L’annuale indagine di Legambiente e del Sole 24Ore, presentata oggi a Milano, basata su 26 gruppi di indicatori (smog, rifiuti, traffico, trasporti, verde urbano, acqua, depurazione solo per citarne alcuni), mette in evidenza la crisi delle città del sud ma anche lo scivolone dei grandi centri urbani: Roma è al 68/esimo posto, Genova al 70/esimo, Torino al 73/esimo, Napoli al 75/esimo, Milano all’82/esimo e Palermo all’86/esimo. articolo@LaGazzettaDelMezzoGiorno

09:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

LASPEZIA tra i leader dell'energia solare

Il Comune della Spezia con i suoi 160 metri quadri di pannelli solari termici installati nelle strutture edilizie comunali, si ritaglia un ottavo posto nella graduatoria nazionale pubblicata nel dossier di Legambiente "Comuni rinnovabili 2005". "I Comuni di Genova, Savona ed Imperia sono invece assenti - ha spiegato il coordinatore di Legambiente Liguria Santo grammatico - perché non disponevano di informazioni sulla diffusione delle fonti rinnovabili nel proprio territorio". articolo@CittaDellaSpezia

08:53 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

sabato, 26 novembre 2005

"Investire in fonti alternative"

Il blocco delle auto nei centri urbani e le domeniche ecologiche prossime alla partenza sono utili, ma per risolvere il problema dell'inquinamento delle nostre città, un concreto ed efficace aiuto può venire anche dall'agricoltura multifunzionale”. È quanto sostiene Coldiretti Umbria, in considerazione delle misure anti-smog che interesseranno, a partire da oggi per diversi mesi, buona parte del territorio del comune di Perugia. articolo@UmbriaLive

08:15 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (1) | Manda

venerdì, 25 novembre 2005

E l'energia del futuro?

Seguendo le notizie degli ultimi tempi vi sarà sicuramente capitato di notare un aumento dei servizi giornalistici sui problemi ambientali e sulle alternative alle nostre economie fondate sul petrolio. L’idea del picco del petrolio, che indica che abbiamo raggiunto la soglia più elevata del livello di estrazione del petrolio, sta iniziando ad essere comunemente riconosciuta, si inizia a mettere in dubbio la sicurezza delle forniture di gas e le centrali elettriche nucleari di prima generazione vengono smantellate a costi davvero ingenti. Avendo verificato che le attuali forme di energia non sono sostenibili, si cercano fonti di energia alternative. Sempre più urgentemente. 

10:05 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

Coldiretti: nei campi si coltiva anche l'energia elettrica

CUNEO. La generazione di energia elettrica da parte delle imprese agricole, attraverso i liquami derivanti dall’allevamento, dal legname, dal mais ceroso e da altre biomasse per la produzione di biogas, rientra tra le attività connesse a quella agricola. Lo rende noto con soddisfazione la Coldiretti nel sottolineare l’importante novità contenuta nel maxiemendamento alla Finanziaria 2006 approvato dal Senato che, se confermata, farà rientrare questa opportunità nel reddito agrario. "Le imprese agricole che attraverso generatori utilizzano il biogas per produrre energia elettrica - spiega la Coldiretti - possono, oltrechè usarla per autoconsumo aziendale, fornirla a società autorizzate e immetterla in rete". articolo@TargatoCN

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Commission to push EU climate change policies

Environment DAILY, 14 November 2005 - The European commission will drive forward EU policy making on climate change and sustainable energy next year, its 2006 legislative and work programme shows. Commission president Jose Manuel Barroso presents the programme to the European parliament on Tuesday.

07:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

giovedì, 24 novembre 2005

Rinnovabili, prima che sia troppo tardi

IN TRE PAROLE:

  1. Il mondo non sarà in grado di sostenere una domanda di 120 milioni di barili al giorno, come previsto per il 2020.
  2. Bisogna conservare le risorse: con gli attuali sprechi delle centrali elettriche Usa si farebbe "girare" l'intero Giappone
  3. I governi devono investire ora e massicciamente sulla ricerca di nuove fonti e sullo sviluppo di quelle rinnovabili esistenti
leggi @ Il Sole 24 Ore

13:50 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

Cina: lo sviluppo delle energie rinnovabili

Nel corso di un Convegno sullo sviluppo e sull'utilizzo delle energie rinnovabili, il vice premier cinese Zeng Peiyan ha affermato il 7 scorso a Pechino che in futuro la Cina adotterà una serie di strategie e rafforzerà ulteriormente lo sviluppo e l'utilizzo delle energie rinnovabili, elevando la proporzione di energie rinnovabili nella struttura globale dell'energia cinese dall'attuale circa 7% al 15% nel 2020. Inoltre egli ha incoraggiato gli investitori stranieri a partecipare allo sviluppo delle energie rinnovabili cinesi. leggi@RadioCinaInternational

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Più sole e risparmio, no al nucleare.

 La ricetta di Prodi "militante di Kyoto" (da La Repubblica)

Il professore ha anticipato a un convegno di Legambiente alcuni punti del suo programma energetico ed ambientale.  Scambio polemico con l'ad dell'Enel Conti. "Sul solare ritardo colpevole". Mettiamo i pannelli sui capannoni. Atomo? Se ne riparla tra vent'anni"

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mercoledì, 23 novembre 2005

Banca Centropadana lancia nuovo prodotto finanziario a favore delle rinnovabili

La Banca Centropadana ha recentemente creato un prodotto finanziario per la propria clientela che vuole avviare progetti di sviluppo delle rinnovabili. La banca ha infatti messo a disposizione una linea di finanziamento rivolta alle persone fisiche e giuridiche che intendono effettuare investimenti per la produzione di energia solare, per la produzione di elettricità o calore; idraulica, per la produzione di elettricità e biomasse, per la produzione di calore con combustibili di origine organica.

I dettagli e le caratteristiche del nuovo prodotto sono disponibili in tutte le filiali della Banca Centropadana operanti in Lombardia nelle province di Lodi, Cremona e Pavia.

fonte: EcoSportello

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Pronte le best practies per lo sviluppo delle rinnovabili nelle isole europee

I partner del progetto europeo "Isole rinnovabili in Europa" (European RE Islands), che si sono riuntiti a Bruxelles in occasione di una conferenza internazionale di chiusura del progetto nella quale è stato tracciato il livello di sviluppo delle fonti rinnovabili nelle isole, hanno annunciato che a breve sarà diffuso in tutta Europa, e tradotto un dieci lingue, il documento finale del progetto contenente le best practies per la diffusione delle fonti rinnovabili nelle isole europee.

Sardegna, Sicilia, Creta (Grecia), Gotland (Scozia), Samso (Danimarca) e Isole Canarie (Spagna) sono le isole che hanno aderito al progetto europeo e in quanto tali sono state le piattaforme sperimentali per azioni di sviluppo sul territorio di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
L'obiettivo principale del progetto è stato quello di incrementare l'impegno dei cittadini europei nell'utilizzo di energie sostenibili. Il progetto ha consentito di produrre un'appropriata documentazione relativa ai processi di trasformazione delle comunità europee sulle isole che utilizzano energia rinnovabile al 100%.
In altre parole, il progetto punta ad aumentare l'attenzione sulle risorse di energia rinnovabile e incoraggia la motivazione della cittadinanza e delle committenze a dirigersi verso un' ambiente con energia rinnovabile al 100% (RES Renewable Energy Sources).
A lungo termine gli obiettivi di European RE Islands mirano a incrementare lo scambio di esperienze ed informazioni tra gli Stati dell'Unione europea; indurre le Autorità e le popolazioni nell'ambito dell'Ue, della EEA e i Paesi candidati ad intraprendere progetti simili; accrescere la motivazione verso azioni pratiche per la trasformazione di Comunità in Comunità RE con risorse totalmente rinnovabili; e in fine facilitare l'applicazione di tecnologie RE.

fonte: EcoSportello 

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martedì, 22 novembre 2005

Matteoli a parole si dice favorevole all'eolico

Altero Matteoli, ministro dell'Ambiente, si è detto favorevole all'energia eolica ma a suo parete le fonti rinnovabili non sono sufficienti a soddisfare la domanda energetica del Paese. "Sono favorevole a produrre energia da fonti alternative ma sono anche consapevole che non si risolve il problema della carenza dell'energia in Italia solo attraverso le fonti rinnovabili", ha detto il ministro a margine del convegno sul tema "Progetto azione ambientale locale" a Benevento.

"Sull'eolico - ha ricordato Matteoli - ci sono polemiche un po' in tutto il Paese: le associazioni ambientaliste e verdi nei convegni prima ci chiedono perché abbiamo fatto poco eolico poi, quando lo facciamo, nascono i comitati contro l'eolico. In Italia - ha proseguito il ministro - esistono dei posti bellissimi dove non è possibile installare una centrale eolica perché una centrale eolica che produca un certo numero di energia a sufficienza necessita di almeno 30-35 pale che non è una cosa di poco conto". "Sta di fatto che per l'eolico siamo in ritardo rispetto al resto d'Europa perché il nostro paese è più bello degli altri".
È quindi necessario secondo il numero uno del dicastero dell'Ambiente che su "tale questione si lavori in perfetto accordo con gli enti locali e le Regioni per individuare i siti giusti dove impiantare l'eolico, cosa che oggi stiamo facendo dando anche incentivi a coloro che installano impianti eolici nei siti giusti".

fonte: EcoSportelloEnergia 

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L'Ue stanzia 51 milioni di euro per lo sviluppo delle rinnovabili

L'Unione europea ha stanziato cinquantuno milioni di euro nell'ambito del programma "Energia Intelligente per l'Europa 2006" - Eie 2006.

Il programma è strutturato in quattro progetti di azione: Save, per il miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso razionale dell'energia, soprattutto per il comparto dell'edilizia e dell'industria; Altener, per la promozione della ricerca e dello sviluppo delle energie nuove e rinnovabili finalizzata alla produzione centralizzata e decentrata di energia elettrica; Coopener, per le iniziative di promozione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica nei Paesi in via di sviluppo e in fine Steer, lo strumento finanziario destinato a sostenere nell'ambito delle politiche europee di mobilità sostenibile tutte le iniziative riguardanti gli aspetti energetici dei trasporti, la diversificazione dei carburanti, l'utilizzo e la promozione dei carburanti provenienti da fonti rinnovabili, veicoli a massima resa dei consumi, ma anche l'elaborazione e l'attuazione di misure legislative.
In generale il programma mira alla coesione economica e sociale dei Venticinque, e intende rafforzare la trasparenza, la coerenza e la complementarità di tutte le azioni adottate nel settore dell'energia nell'Unione, secondo le linee direttrici tracciate nel Libro Verde sulla Strategia europea di Sicurezza nell'approvvigionamento energetico con l'obiettivo di lottare contro il cambiamento climatico, trovare nuove fonti di approvvigionamento e stimolare la competitività delle imprese dell'Unione Europea.
L'edizione dell'Eie 2006 è l'ultima del programma triennale varato nel 2003 proprio con l'obiettivo di favorire lo sviluppo energetico sostenibile. Tre le priorità del programma Energia intelligente per l'Europa dell'edizione 2006: misure politiche per l'utilizzo di mezzi di energia efficiente nei trasporti; utilizzo di nuovi carburanti e veicoli alternativi e l'informazione.

fonte: EcoSportello

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lunedì, 21 novembre 2005

CESENA - Edilizia compatibile, varato il nuovo regolamento

Il Comune di Cesena si accinge a varare il regolamento per lo sviluppo dell’edilizia sostenibile, cioè quel tipo di edilizia che ricorre a materiali bio-ecologici e a tecnologie eco-compatibili per ottenere edifici con un minor impatto ambientale e un risparmio delle risorse energetiche e idriche. leggi@RomagnaOggi

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Energia rinnovabile per Rimini Fiera

Rimini Fiera ha avviato le procedure per dotarsi di un impianto fotovoltaico. Si tratta in assoluto di uno dei primi esperimenti per un quartiere fieristico. leggi@Giornale

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LIBRO VERDE EU SULL'EFFICIENZA ENERGETICA

 !!!!!!!!!! DITE LA VOSTRA !!!!!!!!!

La Commissione Energia e Trasporti dell' UE ha lanciato una iniziativa molto interessante: attraverso questa pagina (questionario on line), è possibile rispondere ad un questionario ed esprimere le proprie opinioni e/o punti di vista sul LIBRO VERDE SULL'EFFICIENZE ENERGETICA.  Il documento, nelle sue 45 pagine, illustra chiaramente quale sono le azioni che le nazioni europee devono intraprendere per incamminarsi sulla strada di un reale risparmio energetico (la prima fonte rinnovabile in assoluto!!!). Un occasione da non perdere per contribuire alle politiche comunitarie.

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domenica, 20 novembre 2005

ROMA, Veltroni: «Riscaldamento e acqua calda per un terzo dai pannelli sui tetti

A Roma ogni anno si costruiscono tremila appartamenti. Con la delibera annunciata ieri dal sindaco Walter Veltroni, che va a modificare il regolamento edilizio, nei nuovi edifici almeno un terzo del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda dovrà essere prodotto con l’energia solare. Pannelli solari obbligatori anche per gli immobili interessati da una ristrutturazione complessiva. La notizia è stata diffusa ieri, al convegno organizzato da Legambiente su “Le città del Mediterraneo alla sfida di Kyoto” e ha trovato consenso nel presidente dell’Acer, associazione costruttori edili di Roma, Silvano Susi, che ha fornito alcuni dati: il patrimonio abitativo di Roma è di circa 1.700.000 appartamenti, tenendo conto delle previsioni del piano regolatore le nuove regole a favore dell’ambiente interesseranno il 5 per cento del totale. «Lavoriamo anche sull’altro 95 per cento», ha osservato Susi, che ha proposto incentivi per i pannelli solari termici sulle vecchie costruzioni. L’annuncio del sindaco, sulla scia di un esempio importante rappresentato da Barcellona, che dal 1999 ha imboccato questa strada, ha suscitato, ovviamente, il plauso di Legambiente. «In pratica - ha calcolato il presidente regionale di Legambiente, Lorenzo Parlati - l’ordinanza del Comune consentirà di installare in cinque anni almeno 40 mila metri quadri di nuovi pannelli solari, il 10 per cento di quelli che ci sono in tutta Italia». Roberto Della Seta, presidente nazionale: «Saranno 10.000 i nuovi posti di lavoro se la Regione Lazio e il Comune di Roma manterranno gli impegni». Sì, perché nel corso del convegno ai Musei Veltroni: «Riscaldamento e acqua calda per un terzo dai pannelli sui tetti»

di MAURO EVANGELISTI. Capitolini c’è stata anche un altro annuncio: una legge regionale che inserirà l’obbligo del fotovoltaico (incentivandolo), del risparmio e l’efficienza energetica nei regolamenti edilizi. E il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha offerto un altro esempio proveniente dalla penisola iberica: la Galizia, con i suoi 87 milioni di euro su tematiche ambientali ed energie rinnovabili. «Non bastano i pannelli solari, non basta mettere paletti a difesa dell'ambiente - è la tesi di Marrazzo -, ma occorre investire ed investiremo, anche se la finanziaria potrà crearci qualche problema. E il palazzo della Regione diverrà ecologico, una scelta simbolica ma importante».
Roma e le fonti rinnovabili. L’annuncio del sindaco ieri ha trovato l’appoggio di Beppe Grillo. Per l’energia solare, i dati di Legambiente non avevano il quadro della diffusione negli edifici privati. Ma per le strutture edilizie pubbliche Roma è al primo posto in Italia, come ha ricordato lo stesso Veltroni. Che ha insistito molto sulla necessità di un cambio di mentalità e di politiche imposto dall’emergenza ambientale, quella esemplificata dai mutamenti climatici, «perché queste ottobrate, novembrate, dicembrate romane possono essere gradevoli, ma non sono normali, così come gli uragani». «Tutti i governi, nei loro programmi, che siano di destra o di sinistra, devono prendere atto della necessità di mutare il modello di vita, quello che comporta il viaggio in auto dalla porta di casa alla porta dell’ufficio non è più sostenibile. Ma bisogna investire ingenti risorse in alternative, triplicare quelle esistenti sull’unica formula possibile. Che si chiama trasporto pubblico su ferro». Gli agenti inquinanti sono stati ridotti a Roma, ha spiegato Veltroni, anche le insidiose polveri sottili (i cui superamenti sono comunque più numerosi di quelli previsti dalla normativa europea) sono stati dimezzati. Però...«Però la battaglia è tutt’altra che vinta, ma siamo stati lasciati soli. L’altro giorno la procura ci ha presentato un dossier. Noi ricorreremo a misure d’urgenza, non potremo rinunciare alle targhe alterne, ma non sono la soluzione. L’unica via è quella delle risorse per i trasporti pubblici. E siamo pronti, quando sarà realizzato il parcheggio al Pincio, a pedonalizzare il Tridente».

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venerdì, 18 novembre 2005

AMBIENTE. Liguria, un riconoscimento alle strutture turistiche che utilizzano energia solare

La Regione Liguria assegnerà un riconoscimento speciale a tutte le strutture per il turismo (alberghi, campeggi, agriturismi) che si distingueranno per l'installazione di impianti alimentati ad energia solare. La certificazione sarà rilasciata solo in caso di impianti a norma, secondo le linee guida della Regione.

Si prevede di risparmiare circa il 50% del fabbisogno annuo di energia per riscaldare l'acqua calda in un albergo con 30 ospiti giornalieri. La diminuzione dell'uso di gas metano corrispondente consentirà inoltre - si legge nella nota - di evitare l'emissione in atmosfera di 6 tonnellate l'anno di anidride carbonica.

La Regione Liguria ha anche deciso di avviare due corsi per promuovere la diffusione dei pannelli solari nel territorio: un corso per installatori ed un altro destinato ai progettisti.

"L'iniziativa promuove allo stesso tempo lo spirito d'innovazione e la sensibilità ambientale del nostro turismo, indirizzando l'offerta ligure verso la migliore efficienza e qualità ambientale", sottolinea Franco Zunino, Assessore all'ambiente della Regione.

 fonte: HelpConsumatori

09:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

giovedì, 17 novembre 2005

IL BOOM DEL SOLE E DEL VENTO

Il settore della tecnologia energetica fotovoltaica ed eolica è in forte crescita e attira considerevoli investimenti....@GreenPlanet

13:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

mercoledì, 16 novembre 2005

Disappointment for coalition as EC rules out biowaste directive

A coalition of lobby groups, industry representatives and political activists has expressed its concerns over the European Commission's announcement that it has no intention of drawing up a specific directive governing the disposal of biodegradable waste. read@EDIE

08:15 Scritto in Biomasse e Geotermia , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

lunedì, 14 novembre 2005

Minister declares nuclear 'renewable'

The Times, 31 October 2005 - Nuclear power is a renewable energy source, a government minister has declared, indicating a growing acceptance that future energy sources will have to be nuclear.

11:00 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy

sabato, 12 novembre 2005

Nuove case: energia solare per legge

Veltroni: «Riscaldamento e acqua calda per un terzo dai pannelli sui tetti»

di MAURO EVANGELISTI - Il Messaggero

A Roma ogni anno si costruiscono tremila appartamenti. Con la delibera annunciata ieri dal sindaco Walter Veltroni, che va a modificare il regolamento edilizio, nei nuovi edifici almeno un terzo del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda dovrà essere prodotto con l’energia solare. Pannelli solari obbligatori anche per gli immobili interessati da una ristrutturazione complessiva. La notizia è stata diffusa ieri, al convegno organizzato da Legambiente su “Le città del Mediterraneo alla sfida di Kyoto” e ha trovato consenso nel presidente dell’Acer, associazione costruttori edili di Roma, Silvano Susi, che ha fornito alcuni dati: il patrimonio abitativo di Roma è di circa 1.700.000 appartamenti, tenendo conto delle previsioni del piano regolatore le nuove regole a favore dell’ambiente interesseranno il 5 per cento del totale. «Lavoriamo anche sull’altro 95 per cento», ha osservato Susi, che ha proposto incentivi per i pannelli solari termici sulle vecchie costruzioni. L’annuncio del sindaco, sulla scia di un esempio importante rappresentato da Barcellona, che dal 1999 ha imboccato questa strada, ha suscitato, ovviamente, il plauso di Legambiente. «In pratica - ha calcolato il presidente regionale di Legambiente, Lorenzo Parlati - l’ordinanza del Comune consentirà di installare in cinque anni almeno 40 mila metri quadri di nuovi pannelli solari, il 10 per cento di quelli che ci sono in tutta Italia». Roberto Della Seta, presidente nazionale: «Saranno 10.000 i nuovi posti di lavoro se la Regione Lazio e il Comune di Roma manterranno gli impegni». Sì, perché nel corso del convegno ai Musei Capitolini c’è stata anche un altro annuncio: una legge regionale che inserirà l’obbligo del fotovoltaico (incentivandolo), del risparmio e l’efficienza energetica nei regolamenti edilizi. E il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha offerto un altro esempio proveniente dalla penisola iberica: la Galizia, con i suoi 87 milioni di euro su tematiche ambientali ed energie rinnovabili. «Non bastano i pannelli solari, non basta mettere paletti a difesa dell'ambiente - è la tesi di Marrazzo -, ma occorre investire ed investiremo, anche se la finanziaria potrà crearci qualche problema. E il palazzo della Regione diverrà ecologico, una scelta simbolica ma importante».
Roma e le fonti rinnovabili. L’annuncio del sindaco ieri ha trovato l’appoggio di Beppe Grillo. Per l’energia solare, i dati di Legambiente non avevano il quadro della diffusione negli edifici privati. Ma per le strutture edilizie pubbliche Roma è al primo posto in Italia, come ha ricordato lo stesso Veltroni. Che ha insistito molto sulla necessità di un cambio di mentalità e di politiche imposto dall’emergenza ambientale, quella esemplificata dai mutamenti climatici, «perché queste ottobrate, novembrate, dicembrate romane possono essere gradevoli, ma non sono normali, così come gli uragani». «Tutti i governi, nei loro programmi, che siano di destra o di sinistra, devono prendere atto della necessità di mutare il modello di vita, quello che comporta il viaggio in auto dalla porta di casa alla porta dell’ufficio non è più sostenibile. Ma bisogna investire ingenti risorse in alternative, triplicare quelle esistenti sull’unica formula possibile. Che si chiama trasporto pubblico su ferro». Gli agenti inquinanti sono stati ridotti a Roma, ha spiegato Veltroni, anche le insidiose polveri sottili (i cui superamenti sono comunque più numerosi di quelli previsti dalla normativa europea) sono stati dimezzati. Però...«Però la battaglia è tutt’altra che vinta, ma siamo stati lasciati soli. L’altro giorno la procura ci ha presentato un dossier. Noi ricorreremo a misure d’urgenza, non potremo rinunciare alle targhe alterne, ma non sono la soluzione. L’unica via è quella delle risorse per i trasporti pubblici. E siamo pronti, quando sarà realizzato il parcheggio al Pincio, a pedonalizzare il Tridente».

09:35 Scritto in Politiche e Opinioni , Risparmio Energetico | Link permanente | Commenti (0) | Manda

venerdì, 11 novembre 2005

Sweden takes aim at fossil fuel-free future

Swedish Prime Minister Göran Persson is to head a working group studying a proposed phase-out of fossil fuels in the country by 2020, Dagens Nyheter newspaper reports. 2020 is already Sweden's target date for achieving full environmental sustainability; e gli svedesi se lo dicono lo fanno. Leggi l'articolo: ECEEE

07:45 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy

giovedì, 10 novembre 2005

New Plan to Promote Renewable Energy in Spain

Spain's new energy law is designed to attract 23 billion Euro in investment by improving the legislative environment for renewable energy....read all

07:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

mercoledì, 09 novembre 2005

Puglia - forum su piano energetico ambientale regionale

Il Comune di San Paolo di Civitate, in collaborazione con il Coordinamento contro le centrali termoelettriche in Capitanata, ha organizzato il giorno 04 Novembre alle ore 17,30 presso la sala consiliare un forum cittadino sulle prospettive di sviluppo nel piano energetico ambientale regionale per l´alto Tavoliere. Interventi di Tonino d´Angelo ('La realtà della produzione energetica nell´alto Tavoliere'), Michele de Pasquale ('Risparmio energetico come stile di vita'), Enzo Cripezi ('Il ruolo dei parchi e delle aree protette... oltre la devastazione'), Michele Losappio ('La Regione verso il piano energetico ambientale'). fonte: TeleRadioErre

13:05 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

martedì, 08 novembre 2005

Energia. Da Carovigno una proposta: centrali elettriche "a sansa"

“Siamo consapevoli che la conversione a metano sarebbe la scelta più idonea – dichiara il sindaco Zizza – ma nel frattempo, in attesa che si costruiscano gli appositi impianti, una soluzione alternativa sarebbe quella di bruciare la sansa che è disponibile in grandi quantità a Carovigno come in ogni parte della Puglia. Certo, per un Comune come il nostro, a prevalente economia agricola e con una forte caratterizzazione del territorio per i maestosi alberi d’olivo, questa soluzione sarebbe ottimale perché risolverebbe l’annoso problema dello smaltimento della sansa. Una questione non di poco conto che comporta, ad oggi, un costo aggiuntivo per i nostri agricoltori.” continua a leggere su BrindisiSera

12:30 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

EU launches new drive to cut greenhouse gases

Environment DAILY, 25 October 2005 - The European Commission has launched a new EU climate change programme with the promise of new emission-cutting policy proposals in around a year. At the programme's opening conference in Brussels on Monday environment commissioner Stavros Dimas said early experiences from the EU's carbon emission trading scheme have "encouraged us to look at the potential of other market-based mechanisms".

07:36 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

lunedì, 07 novembre 2005

Legge delega ambientale: verso un solo T.U. e l'abolizione Ministero Ambiente?

un ennesimo show del Prof. Togni?

Il Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente, Prof. Togni, intervenendo al Convegno di Ecomondo, co-promosso da Ambiente e Lavoro, AIAS e Sole 24 Ore, ha dato nuove informazioni:
- il Governo si avvia a proporre l'approvazione di un solo Testo ambientale
- questo Testo Unico NON conterrà le norme sulla salvaguardia ambientale, Elettrosmog, rumore
- il Governo vuole fermamente approvarlo entro la presente legislatura, quindi il Consiglio dei Ministri lo varerà nei tempi più rapidi (considerando i successivi passaggi: 1 in Conferenza Unificata e in Consiglio di Stato ma ben 2 in Parlamento e in Consiglio dei Ministri, firma del Presidente della Repubblica.

Il Prof. Togni ha, altresì, annunciato la proposta di ABOLIRE il Ministero dell'Ambiente, facendo confluire le sue competenze ad un non meglio precisato livello della Presidenza del consiglio dei ministri.
Ambiente e Lavoro ha espresso totale CONTRARIETA' sia di merito sia di metodo all'abolizione; comunque ogni ipotesi dovrà essere assunta dal nuovo Parlamento, quindi ne diamo notizia, anche se il tema non ci sembra un aspetto prioritario.
Altri sono i temi prioritari (tra cui i contenuti del/dei Testi Unici) su cui il Governo dovrà confrontarsi con Parlamento, Regioni, Consiglio di Stato e forze sociali.

Testi Unici versione attuale

11:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

ENERGIA: ADICONSUM,AZZERARE 700 MLN ONERI IMPROPRI SU BOLLETTA

(AGI) - Roma, 3 nov - "Sulla bolletta dell'utenza vincolata (famiglie, piccole imprese artigiane, agricole e commerciali) pesano 700 milioni di euro di costi impropri. Tagliare questa rendita ingiustificata significa per le famiglie azzerare l'aumento intervenuto nell'ultimo anno pari a 25 euro". Lo chiede il presidente di Adiconsum Paolo Landi secondo il quale abolire l'Acquirente Unico e privatizzare la Borsa Elettrica "equivale a riportare l'energia elettrica in condizione di monopolio, non piu' pubblico, ma privato".
   Adiconsum, nel corso di un incontro, ha spiegato che l'energia elettrica a basso costo, cioe' quella importata (nucleare) e quella Cip6 (scontata), "e' appannaggio delle grandi imprese; la quota di pertinenza degli utenti vincolati e' pari al 50%, ma il governo intende attribuire la gran parte di questa energia alle imprese". A cio' si aggiunga "la rendita ingiustificata che Enel si trattiene sui contratti pluriennali di importazione". Tutto cio', e' il calcolo di Adiconsum, "equivale a circa 700milioni di euro annui, una cifra che rapportata all'utenza vincolata significa circa 25 euro ad utente, pari cioe' all'aumento della bolletta elettrica che si e' verificato nell'ultimo anno per le famiglie". Adiconsum invita il governo a rispettare le regole "assegnando all'utenza vincolata la quota di energia a basso costo di propria pertinenza; cio' andrebbe a beneficio dei consumi per le famiglie e dello sviluppo per la piccola impresa".
   Quanto all'Acquirente Unico, per Adiconsum "smantellare questa struttura pubblica, che oggi acquista l'energia elettrica per conto degli utenti vincolati e privatizzare la Borsa Elettrica altro non e' che un ritorno ad una condizione di monopolio, non piu' pubblico, ma privato". (AGI) - 31438 NOV 05

11:10 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

Pitfalls on renewable energy

The International Herald Tribune, 25 October 2005 - We would all like to live in a pollution-free world, but investment opportunities in emission-free renewable energy might not be as sustainable as interest in the sector would lead us to believe.

08:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

sabato, 05 novembre 2005

NUOVI INCENTIVI PER LE AUTO GAS

In arrivo incentivi di 350 euro per convertire auto a GPL e Metano. Firmato accordo di programma che stanzia 20 milioni di euro per il progetto carburanti puliti. Con il contributo del Ministero dell'Ambiente più di 40.000 auto viaggeranno a gas. Incentivi anche per la costruzione di distributori. fonte: EcoAge

11:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

Paradosso italiano sulle rinnovabili - Meno sole c'è, più si sfrutta

Diffusa la classifica 2005 sui pannelli solari installati nei comuni. In testa due città del Nord, Trento e Bolzano. Il Sud ancora indietro. Legambiente chiede di seguire il modello normativo della Catalogna. Roma l'amministrazione più attenta al solare nell'edilizia pubblica...leggi l'articolo su LaRepubblica

09:20 Scritto in Politiche e Opinioni , Solare Fotovoltaica , Solare Termica | Link permanente | Commenti (0) | Manda

L'Ue lancia il secondo programma sul Cambiamento Climatico

La Commissione europea ha presentato il suo Secondo Programma Europeo sul Cambiamento Climatico, l'European Climate Change Programme (Epcc), che punta soprattutto sulla ricerca di nuove tecnologie. fonte: EcoSportello

08:50 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy

venerdì, 04 novembre 2005

Il sole? Per l’energia è senza avvenire

Secondo alcuni, quella dal sole sarebbe la fonte energetica del futuro e quella nucleare agli sgoccioli. Tra essi spicca l'aspirante presidente del Consiglio, Romano Prodi, che sull'energia solare ha un'agenda politica ricca di progetti di legge. Peccato che le leggi di Prodi contraddicano quelle della fisica. fonte: IlGiornale

13:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

giovedì, 03 novembre 2005

UNA DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA DI TRENTO A FRIBURGO PER STUDIARE LA "CAPITALE SOLARE" D'EUROPA

Friburgo è ormai conosciuta in tutta Europa come la "città solare", capitale delle energie rinnovabili e dell'urbanizzazione sostenibile. E proprio nella città tedesca si è recata, per due giorni fitti di incontri, una delegazione della Provincia di Trento, composta dagli assessori alla programmazione, ricerca e innovazione, Gianluca Salvatori, all’energia e alle riforme istituzionali, Ottorino Bressanini, all’urbanistica e all’ambiente, Mauro Gilmozzi, e alle opere pubbliche, protezione civile e autonomie locali, Silvano Grisenti. fonte: AISE

10:00 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

mercoledì, 02 novembre 2005

ITALIA E TECNLOGIE RINNOVABILI: alcune informazioni......contrastanti

Italia fanalino di coda nello sviluppo delle tecnologie rinnovabili
Nel 2004 le rinnovabili hanno coperto solo il 7% della domanda energetica nazionale, una percentuale piuttosto bassa rispetto ad altri Paesi europei.

Rinnovabili in testa al programma di ricerca dell'Enea

L'Enea punterà sulla ricerca nel settore delle tecnologie che sfruttano le fonti rinnovabili. È quanto ha annunciato il nuovo direttore generale dell'ente, Giovanni Lelli.

09:35 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda

Energia, Recanati punta sulle fonti rinnovabili

La città di Recanati intende caratterizzarsi nella promozione del risparmio energetico e nell'uso delle fonti rinnovabili di energia. Lo ha anticipato nel corso del recente convegno nazionale sull'energia, l'assessore Gianfranco Micini intervenendo sul tema 'L'impegno dell'Amministrazione comunale per la promozione di fonti rinnovabili'. «A questo scopo - anticipa Miccini - saranno previsti strumenti urbanistici sia per le nuove costruzioni che per i tecnici del settore». A Recanati i massimi esperti italiani del settore si sono incontrati per dibattere il tema 'L'energia solare dal passato al futuro', su iniziativa del Comune in collaborazione con il Gses, il gruppo di lavoro per la storia dell'energia solare, al quale partecipano esperti e studiosi di varie discipline, soci di accademie e società scientifiche. Alla giornata di studio sono intervenuti docenti universitari, professionisti e tecnici delle principali aziende del settore. Parallelamente al convegno è stato organizzato un work shop, con l'esposizione di materiali e tecnologie proposte dalle aziende partecipanti e la mostra tematica 'L'energia solare dal passato al futuro'. fonte: EuropaConcorsi

08:35 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy

martedì, 01 novembre 2005

Addio al petrolio dal 2010

Quasi non volevo dare risalto ad una dichiarazione del genere ma non resisto. Matteoli dice che l'Italia abbandonerà il petrolio per la produzione di energia elettrica entro il 2010. Nel nostro futuro il ministro delle attività produttive vede il gas, il carbone "pulito" ed il nucleare:

Si parla di gas, carbone pulito e altre risorse: l'impressione è che si tratti d'una sorta di ponte, di transizione verso il nucleare. «E' vero, dobbiamo riflettere su questo argomento, come ho già detto, senza lasciarci fuorviare da dogmi o da tabù. Oggi l'energia atomica ha compiuto grandi passi nel campo della sicurezza e in quello della salvaguardiua ambientale».

Per fortuna vengono anche menzionate le fonti rinnovabili, mentre il risparmio energetico è un concetto ancora oscuro.

Cosa si aspetta a togliere il tetto dei 100MW per il conto energia? Se gli viene chiesto appare tutta la sua ignoranza sull'argomento. In una nostra intervista afferma che gli incentivi verranno dati in base a ciò che verrà deciso in finanziaria perchè sono stati chiesti altri soldi. Peccato che il conto energia viene ripagato da un prelievo della bolletta elettrica e non attraverso la finanziaria.

Sempre su La Stampa dice: Visto l'interesse ne faremo un altro prima della fine di dicembre. Sta parlando delle domande da presentare per il conto energia, non sapendo che era già stato deciso fin dall'inizio che le scadenze per le domande sarebbero state ogni 3 mesi, quindi è normale che a dicembre ci sarà una nuova scadenza.

fonte: EcoBlog.It

16:03 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment

Kyoto subito! Più efficienza e risparmio energetico

Associazioni ambientaliste e produttori presentano un documento comune per applicare il Protocollo di Kyoto in Italia: più efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Fonte: SavonaNotizie

10:30 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy

Fare Verde Cagliari: Campagna Nazionale “Meno rifiuti in città, più qualità in campagna”

Svolta questa mattina la conferenza stampa di Fare Verde per la raccolta dei rifiuti organici e umidi Il Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, Matteo Sanna, ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa promossa dall’Associazione Ambientalista Fare Verde, per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti organici urbani e per presentare la Campagna Nazionale “Meno rifiuti in città, più qualità in campagna”. La manifestazione promossa a livello nazionale in collaborazione con il Ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, con la Scuola Agraria di Monza e con la Coldiretti. “In più occasioni mi sono occupato di invitare l’ Amministrazione Regionale all’applicazione quanto prima della Direttiva Europea N°91/156 e del VI Programma di Azione Ambientale dell’Unione, recepito dal D.Lgs 22/97 che ha individuato come priorità proprio la separazione dei rifiuti di provenienza alimentare, degli scarti di prodotti vegetali e animali, dai restanti rifiuti, ma ad oggi solo il 5% dei rifiuti viene riciclato”, affermano nella nota il Consigliere Regionale di AN, Matteo Sanna e Simone Spiga, Referente di Fare Verde per la Sardegna. “Parecchio tempo fa ho anche presentato un interrogazione urgente sull’argomento e ancora attendo una politica per l’ambiente da parte di questa Giunta Regionale”… “Alleanza Nazionale è da sempre in prima linea nella salvaguardia dell’ambiente e grazie a questa iniziativa, voluta da Fare Verde e da me recepita, si potrà intervenire per contrastare i fenomeni di inaridimento ed erosione dei terreni agricoli oltre alla riduzione dei rifiuti destinati in discarica per lo smaltimento”, prosegue la nota congiunta. ”Ma ancora attendiamo risposte anche sul Biodiesel, chiediamo che il parco macchine e gli automezzi di proprietà della Regione dotati di motore a ciclo di combustione diesel utilizzino il biocombustibili, per rilanciare l’agricoltura, per ridurre i costi e per diminuire l’inquinamento”, conclude Matteo Sanna. Destra Sociale.Org


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lunedì, 31 ottobre 2005

A DIMOSTRAZIONE CHE ENERGIA E RIFIUTI RESTANO STRETTAMENTE LEGATI ECCO I PROSSIMI DECRETI

Via libera a quattro decreti sulle fonti rinnovabili e sull' efficienza negli usi finali dell' energia. I provvedimenti sono in fase di emanazione e sono alla firma in questi giorni da parta dei ministri dell' Ambiente, Altero Matteoli e delle Attivita' Produttive, Claudio Scajola.

A confermarlo lo stesso Matteoli a margine di un' audizione sul Protocollodi Kyoto: ''I decreti sono praticamente fatti''. In particolare i decreti riguardano:

  • incrementi della quota minima di elettricita' da font rinnovabili per il triennio 2007-2009;
  • incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare mediante cicli termodinamici;
  • individuazione dei rifiuti che possono essere assimilati alle fonti rinnovabili della produzione di energia;
  • linee-guida per le autorizzazioni degli impianti e il loro corretto inserimento, specialmente per l' eolico, nel paesaggio e allungamento del periodo di diritto ai certificati verdi per gli impianti a biomassa e rifiuti non ibridi.

(ANSA). GU/IAT 25-OTT-05 17:36 NNN

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Regione Veneto - FINANZIAMENTI REGIONALI PER L’ACQUISTO DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA

“L’inquinamento urbano si combatte anche favorendo, coi fatti e non a parole, l’uso di veicoli alternativi. Per questo anche per l’anno corrente abbiamo messo a disposizione un finanziamento finalizzato all’acquisto di biciclette elettriche cosiddette “a pedalata assistita”: un’iniziativa avviata dalla Regione un paio di anni fa che ha risposto con efficacia alle aspettative dei cittadini”. leggi tutto il comunicato

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sabato, 29 ottobre 2005

Sicilia, blitz sui parchi: pronti cemento e piste da sci

LE MANI SULLA SICILIA Ancora non l’hanno messa ai voti, ma è lì, pronta, tra le leggi che l’Assemblea regionale siciliana vuole lincenziare prima di andare a nuove elezioni. Se non fosse per le preoccupazioni finanziarie della Regione che hanno rinviato la tabella di marcia dei lavori forse sarebbe cosa già fatta. Il presidente Totò Cuffaro è dovuto salire fino a Roma e minacciare le sue dimissioni per ottenere promesse di fondi da Berlusconi. In Sicilia si vince se si promettono pioggia di euro e appalti. Ecco perché il disegno di legge sui Poli turistici nei parchi regionali dell’isola è una priorità. Sarebbe un colpaccio: piste da sci, seggiovie, campi da golf, alberghi e ristoranti disseminati nei parchi di Etna, Nebrodi e Madonie. Piazzati in zona A e B, pezzi di territorio cioè, sottoposti a vincoli assoluti o semi