lunedì, 05 dicembre 2005
Una classificazione energetica anche per gli edifici
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Sole, vento e nucleare
10:35 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (1) | Manda
sabato, 03 dicembre 2005
Balle Solari in periodo pre-elettorale
Leggiamo con interesse questo intervento a seguito della dichiarazione di Prodi circa il futuro solare dell'Italia.
Prendendo atto dell'introduzione:
L'uomo guida dell'Unione, in un intervento ad un recente convegno di Legambiente, si è gettato alle spalle il proprio passato filonucleare nello stesso modo in cui parlando alla propria nuova donna si racconta delle «ex»: non negandone l'esistenza, il che sarebbe poco sincero, poco fine, poco credibile e facilmente sbugiardabile, spiegandole più o meno sinceramente il motivo per cui «non erano le donne giuste», mentre la nuova fiamma, per cui si nutre un ardore più o meno disinteressato, lo è.
Arriviamo a leggere questa affermazione
Si dà il caso, infatti, che i pannelli fotovoltaici si sporchino molto facilmente e frequentemente (basta un acquazzone misto a vento, che ovviamente porta con sé grandi quantità di sabbia e terriccio frammisti ad acqua), opacizzandosi e perdendo così, in tutto o in parte, la propria funzionalità, e rendendo necessari dispendiosi interventi di pulitura. Si aggiunga che, generalmente, generalmente, le installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti (ma questo, per il leader dell'Unione sembra non costituire un problema: tanto ci sono le periferie urbane, con tanti saluti a chi ci abita).
Noi di ProRinnovabili rigettiamo questa affermazione e la definiamo una "balla" che non contribuisce a nulla ma anzi toglie credibilitá alle rinnovabili con argomentazioni false, perchè:
1. si sporchino molto facilmente: i pannelli solari si sporcano, ma pure facilmente si puliscono con il primo scroscione (l'autore dell'articolo balla usa la stessa argomentazione per dire il contrario: le piogge rosse non sono eventi cosi' frequenti). inoltre ci sono dei vetri che addiritura non si sporcano. E poi ripulire i pannelli non è un attivitá cosí onerosa per il gestore dell'impinato (e non dispendiosa come detto nell'articolo). Ci fermiamo qui a commentare questa prima balla.
2. installazioni di collettori solari risultano oltremodo costose e ingombranti: balla supercolossale! i colletori solari (qui si nota che l'autore non ha ben messo a fuoco l'oggetto del discorso di Prodi che si riferiva al fotovoltaico, e si tenta di girare la frittata) NON SONO COSTOSI NE INGOMBRANTI.
e poi viene citato un illustre personaggio e per di piú presidente dell'Aiee (Associazione italiana economisti per l'energia), non di nostra conscenza, che afferma:
Quella solare è un'opzione certamente importante e praticabile, che va perseguita e incentivata, ma è fuor di dubbio che essa va intesa limitatamente al riscaldamento d'acqua negli immobili di tipo residenziale.
Ma ci rendiamo conto che ignorante è questo professore: gli ricordiamo solo che il solare termico si usa ANCHE per fornire calore a processi indstriali o per essere usato per rifrescare gli edifici in estate tramite un assorbitore. Quindi il caro professore è ignorante in quanto ignora la tecnologia: poveri alunni di questo professore. Ci riserviamo di correggere queste affermazioni se il professore smentisse l'affermazione.
L'articolo si conclude con una affermazione del fisico Tullio Regge:
«La vera posta in gioco sono i voti degli ambientalisti. Con le centrali ai nostri confini, non esiste alcuna ragione di sicurezza per dire no al nucleare». E se lo dice il fiore all'occhiello della ricerca scientifica italiana nonché ex parlamentare europeo del Pci Tullio Regge, vale la pena prendere in considerazione le sue parole.
BALLE SOLARI tratto da http://www.ragionpolitica.it/testo.4180.html
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Renewable energy research agenda examined
11:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
Perugia, sostenibilità ambientale degli edifici
10:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
venerdì, 02 dicembre 2005
Sorgerà a Messina il centro per produrre energia dalle correnti marine
A Messina, tra Capo Peloro e il Castello di Scilla, verrà aperto il primo centro al mondo di studi e applicazioni per lo sfruttamento dell'energia marina. A promuoverlo è l'Unido (United Nations Industrial Development Organization), agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei Paesi emergenti.
La strategia d'azione per l'effettiva attuazione territoriale del progetto è stata varata durante un summit dell'Unido con i rappresentanti diplomatici e delle Università e centri di ricerca delle tre Nazioni asiatiche. Il progetto ora partirà grazie alla collaborazione l'Unido, la Regione Calabria, la Regione Sicilia, l'Università di Messina, il Cnr Itae, il Parco Horcynus Orca e la società Ponte di Archimede spa.
L'idea del progetto nasce dal progetto della turbina ad asse verticale Kobold, della Società Ponte di Archimede, presieduta da Elio Matacena, una tecnologia che sfrutta a fini energetici le correnti marine. La turbina ha promettenti prospettive d'installazione in Kobold Farms negli arcipelaghi della Repubblica Popolare Cinese, delle Filippine e dell'Indonesia, le cui isole abitate non sono connesse con la rete elettrica nazionale.
Per Emilio Vento, responsabile del progetto in seno all'organismo delle Nazioni Unite, "il ruolo dell'Unido quale facilitatore d'accesso allo sviluppo a favore dei Paesi emergenti è in piena sintonia con l'obiettivo di diffusione di nuove tecnologie e studi applicativi peculiari delle attività che troveranno allocazione presso il Parco Horcynus Orca".
"Sono fiero - sottolinea il presidente della Ponte di Archimede SpA, Elio Matacena - che la turbina brevettata Kobold, fiore all'occhiello della mia società, sia stata il prius di una svolta epocale per quel che riguarda l'utilizzo delle correnti marine quali fonti energetiche pulite e rinnovabili". [EcoSportelloEnergia]
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331 richieste di certificati bianchi e 3.666 richieste per gli incentivi del conto energia
Sono 331 le richieste di verifica e di certificazione per gli interventi di risparmio energetico che l'Autorità per l'energia ha ricevuto dal 1° gennaio a oggi. Le richieste sono state presentate da distributori di energia elettrica e gas naturale e da società di servizi energetici accreditate dall'Autorità, nell'ambito del meccanismo nazionale di promozione dell'uso efficiente dell'energia introdotto dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e legato al mercato dei cosiddetti "titoli di efficienza energetica" o "certificati bianchi".
Complessivamente, nel 2005, i progetti realizzati dovranno comportare il risparmio di almeno 155mila tonnellate equivalenti di petrolio.
I progetti, da realizzarsi a beneficio dei consumatori, potranno essere sviluppati direttamente dai distributori, o tramite società da essi controllate, o attraverso società operanti nel settore dei servizi energetici. I distributori potranno scegliere di soddisfare gli obblighi a loro carico anche acquistando da terzi certificati bianchi che attestano il conseguimento di risparmi energetici da parte di altri soggetti. Spetterà all'Autorità sanzionare i soggetti che non rispettano tali obblighi.
Successo anche per il Conto energia per il quale al 7 novembre le richieste pervenute al Gestore del sistema elettrico (Grtn) avevano raggiunto quota 3.666, di cui 2.386 per impianti da 1 a 20 chilowattora, pari a una potenza totale di 17.955 chilowattora; 1.210 per impianti da 20 a 50 chilowattora, per una potenza complessiva di 54.975 chilowattora e 73 per impianti superiori ai 50 chilowattora, per una potenza totale di 47.827 chilowattora. [EcoSportelloEnergia]
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giovedì, 01 dicembre 2005
Cop 11: Tecnologie pulite contro l'effetto serra e Kyoto viene messo in secondo piano
Le tecnologie a basso impatto ambientale sono la strada per combattere il cambiamento climatico. È quanto sostengono i ministri dell'Energia e dell'Ambiente dei Paesi del G8, assieme con i ministri dei Paesi di prossima industrializzazione, come Cina, India, Messico, Brasile; Indonesia e Sudafrica, che si sono riuniti a Londra i primi di novembre per un incontro di preparazione all'undicesima Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici di Montreal (COP 11).
Secondo il Premier britannico Tony Blair, la tecnologia e la scienza aiuteranno a risolvere il problema del cambiamento climatico e non tanto gli accordi internazionali.
Le parole di Blair fanno intravedere le probabili posizioni che verranno assunte durante la Cop 11, dove a giocare il ruolo di protagoniste saranno soprattutto le nuove tecnologie e tra queste le fonti rinnovabili.
Molti gli scettici vedono in questo nuovo approccio un modo di sviare gli impegni presi con il Protocollo di Kyoto. Anche se le tecnologie contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra, i sostenitori del trattato di Kyoto sostengono che l'unica forma per combattere il cambiamento climatico è comunque quello di raggiungere gli obiettivi di Kyoto e perché vi sia un'effettiva inversione di rotta nella produzione di gas serra, molti esperti ritengono che anche Cina, India e Brasile debbano ridurre le loro emissioni in accordo con il Protocollo del '97. [EcoSportelloEnergia]
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mercoledì, 30 novembre 2005
Co-laws need enforcing to protect polluted Mediterranean
These problems are exacerbated by the huge influx of sun-seeking tourists as well as the upsurge in 'aquaculture' - the farming of fish and shellfish.
Representatives of 21 countries bordering the sea met in Portoroz, Slovenia last week to discuss the findings of a report Priority issues in the Mediterranean Environment, jointly prepared by the European Environment Agency and the UNEP Mediterranean Action Plan.
07:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
martedì, 29 novembre 2005
ENERGIA/ SCARONI: RINNOVABILI NON SONO SOLUZIONE A BREVE TERMINE
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lunedì, 28 novembre 2005
Greens want EU to reallocate energy research to renewables
BRUSSELS, Belgium, November 16, 2005 (Refocus Weekly) Energy research in Europe is biased toward nuclear at the expense of renewables, says the Greens / European Free Alliance caucus in the continental Parliament.
17:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
Ambiente, Milano battuta da Napoli e Foggia
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E' Mantova la città più «eco»
L’annuale indagine di Legambiente e del Sole 24Ore, presentata oggi a Milano, basata su 26 gruppi di indicatori (smog, rifiuti, traffico, trasporti, verde urbano, acqua, depurazione solo per citarne alcuni), mette in evidenza la crisi delle città del sud ma anche lo scivolone dei grandi centri urbani: Roma è al 68/esimo posto, Genova al 70/esimo, Torino al 73/esimo, Napoli al 75/esimo, Milano all’82/esimo e Palermo all’86/esimo. articolo@LaGazzettaDelMezzoGiorno
09:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
LASPEZIA tra i leader dell'energia solare
08:53 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
sabato, 26 novembre 2005
"Investire in fonti alternative"
08:15 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (1) | Manda
venerdì, 25 novembre 2005
E l'energia del futuro?
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Coldiretti: nei campi si coltiva anche l'energia elettrica
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Commission to push EU climate change policies
07:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
giovedì, 24 novembre 2005
Rinnovabili, prima che sia troppo tardi
IN TRE PAROLE:
- Il mondo non sarà in grado di sostenere una domanda di 120 milioni di barili al giorno, come previsto per il 2020.
- Bisogna conservare le risorse: con gli attuali sprechi delle centrali elettriche Usa si farebbe "girare" l'intero Giappone
- I governi devono investire ora e massicciamente sulla ricerca di nuove fonti e sullo sviluppo di quelle rinnovabili esistenti
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Cina: lo sviluppo delle energie rinnovabili
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Più sole e risparmio, no al nucleare.
La ricetta di Prodi "militante di Kyoto" (da La Repubblica)
Il professore ha anticipato a un convegno di Legambiente alcuni punti del suo programma energetico ed ambientale. Scambio polemico con l'ad dell'Enel Conti. "Sul solare ritardo colpevole". Mettiamo i pannelli sui capannoni. Atomo? Se ne riparla tra vent'anni"
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mercoledì, 23 novembre 2005
Banca Centropadana lancia nuovo prodotto finanziario a favore delle rinnovabili
I dettagli e le caratteristiche del nuovo prodotto sono disponibili in tutte le filiali della Banca Centropadana operanti in Lombardia nelle province di Lodi, Cremona e Pavia.
fonte: EcoSportello
09:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Pronte le best practies per lo sviluppo delle rinnovabili nelle isole europee
Sardegna, Sicilia, Creta (Grecia), Gotland (Scozia), Samso (Danimarca) e Isole Canarie (Spagna) sono le isole che hanno aderito al progetto europeo e in quanto tali sono state le piattaforme sperimentali per azioni di sviluppo sul territorio di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
L'obiettivo principale del progetto è stato quello di incrementare l'impegno dei cittadini europei nell'utilizzo di energie sostenibili. Il progetto ha consentito di produrre un'appropriata documentazione relativa ai processi di trasformazione delle comunità europee sulle isole che utilizzano energia rinnovabile al 100%.
In altre parole, il progetto punta ad aumentare l'attenzione sulle risorse di energia rinnovabile e incoraggia la motivazione della cittadinanza e delle committenze a dirigersi verso un' ambiente con energia rinnovabile al 100% (RES Renewable Energy Sources).
A lungo termine gli obiettivi di European RE Islands mirano a incrementare lo scambio di esperienze ed informazioni tra gli Stati dell'Unione europea; indurre le Autorità e le popolazioni nell'ambito dell'Ue, della EEA e i Paesi candidati ad intraprendere progetti simili; accrescere la motivazione verso azioni pratiche per la trasformazione di Comunità in Comunità RE con risorse totalmente rinnovabili; e in fine facilitare l'applicazione di tecnologie RE.
fonte: EcoSportello
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martedì, 22 novembre 2005
Matteoli a parole si dice favorevole all'eolico
"Sull'eolico - ha ricordato Matteoli - ci sono polemiche un po' in tutto il Paese: le associazioni ambientaliste e verdi nei convegni prima ci chiedono perché abbiamo fatto poco eolico poi, quando lo facciamo, nascono i comitati contro l'eolico. In Italia - ha proseguito il ministro - esistono dei posti bellissimi dove non è possibile installare una centrale eolica perché una centrale eolica che produca un certo numero di energia a sufficienza necessita di almeno 30-35 pale che non è una cosa di poco conto". "Sta di fatto che per l'eolico siamo in ritardo rispetto al resto d'Europa perché il nostro paese è più bello degli altri".
È quindi necessario secondo il numero uno del dicastero dell'Ambiente che su "tale questione si lavori in perfetto accordo con gli enti locali e le Regioni per individuare i siti giusti dove impiantare l'eolico, cosa che oggi stiamo facendo dando anche incentivi a coloro che installano impianti eolici nei siti giusti".
fonte: EcoSportelloEnergia
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L'Ue stanzia 51 milioni di euro per lo sviluppo delle rinnovabili
Il programma è strutturato in quattro progetti di azione: Save, per il miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso razionale dell'energia, soprattutto per il comparto dell'edilizia e dell'industria; Altener, per la promozione della ricerca e dello sviluppo delle energie nuove e rinnovabili finalizzata alla produzione centralizzata e decentrata di energia elettrica; Coopener, per le iniziative di promozione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica nei Paesi in via di sviluppo e in fine Steer, lo strumento finanziario destinato a sostenere nell'ambito delle politiche europee di mobilità sostenibile tutte le iniziative riguardanti gli aspetti energetici dei trasporti, la diversificazione dei carburanti, l'utilizzo e la promozione dei carburanti provenienti da fonti rinnovabili, veicoli a massima resa dei consumi, ma anche l'elaborazione e l'attuazione di misure legislative.
In generale il programma mira alla coesione economica e sociale dei Venticinque, e intende rafforzare la trasparenza, la coerenza e la complementarità di tutte le azioni adottate nel settore dell'energia nell'Unione, secondo le linee direttrici tracciate nel Libro Verde sulla Strategia europea di Sicurezza nell'approvvigionamento energetico con l'obiettivo di lottare contro il cambiamento climatico, trovare nuove fonti di approvvigionamento e stimolare la competitività delle imprese dell'Unione Europea.
L'edizione dell'Eie 2006 è l'ultima del programma triennale varato nel 2003 proprio con l'obiettivo di favorire lo sviluppo energetico sostenibile. Tre le priorità del programma Energia intelligente per l'Europa dell'edizione 2006: misure politiche per l'utilizzo di mezzi di energia efficiente nei trasporti; utilizzo di nuovi carburanti e veicoli alternativi e l'informazione.
fonte: EcoSportello
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lunedì, 21 novembre 2005
CESENA - Edilizia compatibile, varato il nuovo regolamento
Il Comune di Cesena si accinge a varare il regolamento per lo sviluppo dell’edilizia sostenibile, cioè quel tipo di edilizia che ricorre a materiali bio-ecologici e a tecnologie eco-compatibili per ottenere edifici con un minor impatto ambientale e un risparmio delle risorse energetiche e idriche. leggi@RomagnaOggi
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Energia rinnovabile per Rimini Fiera
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LIBRO VERDE EU SULL'EFFICIENZA ENERGETICA
!!!!!!!!!! DITE LA VOSTRA !!!!!!!!!
La Commissione Energia e Trasporti dell' UE ha lanciato una iniziativa molto interessante: attraverso questa pagina (questionario on line), è possibile rispondere ad un questionario ed esprimere le proprie opinioni e/o punti di vista sul LIBRO VERDE SULL'EFFICIENZE ENERGETICA. Il documento, nelle sue 45 pagine, illustra chiaramente quale sono le azioni che le nazioni europee devono intraprendere per incamminarsi sulla strada di un reale risparmio energetico (la prima fonte rinnovabile in assoluto!!!). Un occasione da non perdere per contribuire alle politiche comunitarie.
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domenica, 20 novembre 2005
ROMA, Veltroni: «Riscaldamento e acqua calda per un terzo dai pannelli sui tetti
di MAURO EVANGELISTI. Capitolini c’è stata anche un altro annuncio: una legge regionale che inserirà l’obbligo del fotovoltaico (incentivandolo), del risparmio e l’efficienza energetica nei regolamenti edilizi. E il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha offerto un altro esempio proveniente dalla penisola iberica: la Galizia, con i suoi 87 milioni di euro su tematiche ambientali ed energie rinnovabili. «Non bastano i pannelli solari, non basta mettere paletti a difesa dell'ambiente - è la tesi di Marrazzo -, ma occorre investire ed investiremo, anche se la finanziaria potrà crearci qualche problema. E il palazzo della Regione diverrà ecologico, una scelta simbolica ma importante».
Roma e le fonti rinnovabili. L’annuncio del sindaco ieri ha trovato l’appoggio di Beppe Grillo. Per l’energia solare, i dati di Legambiente non avevano il quadro della diffusione negli edifici privati. Ma per le strutture edilizie pubbliche Roma è al primo posto in Italia, come ha ricordato lo stesso Veltroni. Che ha insistito molto sulla necessità di un cambio di mentalità e di politiche imposto dall’emergenza ambientale, quella esemplificata dai mutamenti climatici, «perché queste ottobrate, novembrate, dicembrate romane possono essere gradevoli, ma non sono normali, così come gli uragani». «Tutti i governi, nei loro programmi, che siano di destra o di sinistra, devono prendere atto della necessità di mutare il modello di vita, quello che comporta il viaggio in auto dalla porta di casa alla porta dell’ufficio non è più sostenibile. Ma bisogna investire ingenti risorse in alternative, triplicare quelle esistenti sull’unica formula possibile. Che si chiama trasporto pubblico su ferro». Gli agenti inquinanti sono stati ridotti a Roma, ha spiegato Veltroni, anche le insidiose polveri sottili (i cui superamenti sono comunque più numerosi di quelli previsti dalla normativa europea) sono stati dimezzati. Però...«Però la battaglia è tutt’altra che vinta, ma siamo stati lasciati soli. L’altro giorno la procura ci ha presentato un dossier. Noi ricorreremo a misure d’urgenza, non potremo rinunciare alle targhe alterne, ma non sono la soluzione. L’unica via è quella delle risorse per i trasporti pubblici. E siamo pronti, quando sarà realizzato il parcheggio al Pincio, a pedonalizzare il Tridente».
19:55 Scritto in Politiche e Opinioni , Solare Termica | Link permanente | Commenti (0) | Manda
venerdì, 18 novembre 2005
AMBIENTE. Liguria, un riconoscimento alle strutture turistiche che utilizzano energia solare
La Regione Liguria assegnerà un riconoscimento speciale a tutte le strutture per il turismo (alberghi, campeggi, agriturismi) che si distingueranno per l'installazione di impianti alimentati ad energia solare. La certificazione sarà rilasciata solo in caso di impianti a norma, secondo le linee guida della Regione.
Si prevede di risparmiare circa il 50% del fabbisogno annuo di energia per riscaldare l'acqua calda in un albergo con 30 ospiti giornalieri. La diminuzione dell'uso di gas metano corrispondente consentirà inoltre - si legge nella nota - di evitare l'emissione in atmosfera di 6 tonnellate l'anno di anidride carbonica.
La Regione Liguria ha anche deciso di avviare due corsi per promuovere la diffusione dei pannelli solari nel territorio: un corso per installatori ed un altro destinato ai progettisti.
"L'iniziativa promuove allo stesso tempo lo spirito d'innovazione e la sensibilità ambientale del nostro turismo, indirizzando l'offerta ligure verso la migliore efficienza e qualità ambientale", sottolinea Franco Zunino, Assessore all'ambiente della Regione.
fonte: HelpConsumatori
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giovedì, 17 novembre 2005
IL BOOM DEL SOLE E DEL VENTO
13:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
mercoledì, 16 novembre 2005
Disappointment for coalition as EC rules out biowaste directive
A coalition of lobby groups, industry representatives and political activists has expressed its concerns over the European Commission's announcement that it has no intention of drawing up a specific directive governing the disposal of biodegradable waste. read@EDIE
08:15 Scritto in Biomasse e Geotermia , Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
lunedì, 14 novembre 2005
Minister declares nuclear 'renewable'
11:00 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
sabato, 12 novembre 2005
Nuove case: energia solare per legge
di MAURO EVANGELISTI - Il Messaggero
A Roma ogni anno si costruiscono tremila appartamenti. Con la delibera annunciata ieri dal sindaco Walter Veltroni, che va a modificare il regolamento edilizio, nei nuovi edifici almeno un terzo del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda dovrà essere prodotto con l’energia solare. Pannelli solari obbligatori anche per gli immobili interessati da una ristrutturazione complessiva. La notizia è stata diffusa ieri, al convegno organizzato da Legambiente su “Le città del Mediterraneo alla sfida di Kyoto” e ha trovato consenso nel presidente dell’Acer, associazione costruttori edili di Roma, Silvano Susi, che ha fornito alcuni dati: il patrimonio abitativo di Roma è di circa 1.700.000 appartamenti, tenendo conto delle previsioni del piano regolatore le nuove regole a favore dell’ambiente interesseranno il 5 per cento del totale. «Lavoriamo anche sull’altro 95 per cento», ha osservato Susi, che ha proposto incentivi per i pannelli solari termici sulle vecchie costruzioni. L’annuncio del sindaco, sulla scia di un esempio importante rappresentato da Barcellona, che dal 1999 ha imboccato questa strada, ha suscitato, ovviamente, il plauso di Legambiente. «In pratica - ha calcolato il presidente regionale di Legambiente, Lorenzo Parlati - l’ordinanza del Comune consentirà di installare in cinque anni almeno 40 mila metri quadri di nuovi pannelli solari, il 10 per cento di quelli che ci sono in tutta Italia». Roberto Della Seta, presidente nazionale: «Saranno 10.000 i nuovi posti di lavoro se la Regione Lazio e il Comune di Roma manterranno gli impegni». Sì, perché nel corso del convegno ai Musei Capitolini c’è stata anche un altro annuncio: una legge regionale che inserirà l’obbligo del fotovoltaico (incentivandolo), del risparmio e l’efficienza energetica nei regolamenti edilizi. E il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha offerto un altro esempio proveniente dalla penisola iberica: la Galizia, con i suoi 87 milioni di euro su tematiche ambientali ed energie rinnovabili. «Non bastano i pannelli solari, non basta mettere paletti a difesa dell'ambiente - è la tesi di Marrazzo -, ma occorre investire ed investiremo, anche se la finanziaria potrà crearci qualche problema. E il palazzo della Regione diverrà ecologico, una scelta simbolica ma importante».
Roma e le fonti rinnovabili. L’annuncio del sindaco ieri ha trovato l’appoggio di Beppe Grillo. Per l’energia solare, i dati di Legambiente non avevano il quadro della diffusione negli edifici privati. Ma per le strutture edilizie pubbliche Roma è al primo posto in Italia, come ha ricordato lo stesso Veltroni. Che ha insistito molto sulla necessità di un cambio di mentalità e di politiche imposto dall’emergenza ambientale, quella esemplificata dai mutamenti climatici, «perché queste ottobrate, novembrate, dicembrate romane possono essere gradevoli, ma non sono normali, così come gli uragani». «Tutti i governi, nei loro programmi, che siano di destra o di sinistra, devono prendere atto della necessità di mutare il modello di vita, quello che comporta il viaggio in auto dalla porta di casa alla porta dell’ufficio non è più sostenibile. Ma bisogna investire ingenti risorse in alternative, triplicare quelle esistenti sull’unica formula possibile. Che si chiama trasporto pubblico su ferro». Gli agenti inquinanti sono stati ridotti a Roma, ha spiegato Veltroni, anche le insidiose polveri sottili (i cui superamenti sono comunque più numerosi di quelli previsti dalla normativa europea) sono stati dimezzati. Però...«Però la battaglia è tutt’altra che vinta, ma siamo stati lasciati soli. L’altro giorno la procura ci ha presentato un dossier. Noi ricorreremo a misure d’urgenza, non potremo rinunciare alle targhe alterne, ma non sono la soluzione. L’unica via è quella delle risorse per i trasporti pubblici. E siamo pronti, quando sarà realizzato il parcheggio al Pincio, a pedonalizzare il Tridente».
09:35 Scritto in Politiche e Opinioni , Risparmio Energetico | Link permanente | Commenti (0) | Manda
venerdì, 11 novembre 2005
Sweden takes aim at fossil fuel-free future
Swedish Prime Minister Göran Persson is to head a working group studying a proposed phase-out of fossil fuels in the country by 2020, Dagens Nyheter newspaper reports. 2020 is already Sweden's target date for achieving full environmental sustainability; e gli svedesi se lo dicono lo fanno. Leggi l'articolo: ECEEE
07:45 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
giovedì, 10 novembre 2005
New Plan to Promote Renewable Energy in Spain
Spain's new energy law is designed to attract 23 billion Euro in investment by improving the legislative environment for renewable energy....read all
07:55 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
mercoledì, 09 novembre 2005
Puglia - forum su piano energetico ambientale regionale
13:05 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
martedì, 08 novembre 2005
Energia. Da Carovigno una proposta: centrali elettriche "a sansa"
12:30 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
EU launches new drive to cut greenhouse gases
07:36 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
lunedì, 07 novembre 2005
Legge delega ambientale: verso un solo T.U. e l'abolizione Ministero Ambiente?
un ennesimo show del Prof. Togni?
Il Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente, Prof. Togni, intervenendo al Convegno di Ecomondo, co-promosso da Ambiente e Lavoro, AIAS e Sole 24 Ore, ha dato nuove informazioni:
- il Governo si avvia a proporre l'approvazione di un solo Testo ambientale
- questo Testo Unico NON conterrà le norme sulla salvaguardia ambientale, Elettrosmog, rumore
- il Governo vuole fermamente approvarlo entro la presente legislatura, quindi il Consiglio dei Ministri lo varerà nei tempi più rapidi (considerando i successivi passaggi: 1 in Conferenza Unificata e in Consiglio di Stato ma ben 2 in Parlamento e in Consiglio dei Ministri, firma del Presidente della Repubblica.
Il Prof. Togni ha, altresì, annunciato la proposta di ABOLIRE il Ministero dell'Ambiente, facendo confluire le sue competenze ad un non meglio precisato livello della Presidenza del consiglio dei ministri.
Ambiente e Lavoro ha espresso totale CONTRARIETA' sia di merito sia di metodo all'abolizione; comunque ogni ipotesi dovrà essere assunta dal nuovo Parlamento, quindi ne diamo notizia, anche se il tema non ci sembra un aspetto prioritario.
Altri sono i temi prioritari (tra cui i contenuti del/dei Testi Unici) su cui il Governo dovrà confrontarsi con Parlamento, Regioni, Consiglio di Stato e forze sociali.
Testi Unici versione attuale
11:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
ENERGIA: ADICONSUM,AZZERARE 700 MLN ONERI IMPROPRI SU BOLLETTA
Adiconsum, nel corso di un incontro, ha spiegato che l'energia elettrica a basso costo, cioe' quella importata (nucleare) e quella Cip6 (scontata), "e' appannaggio delle grandi imprese; la quota di pertinenza degli utenti vincolati e' pari al 50%, ma il governo intende attribuire la gran parte di questa energia alle imprese". A cio' si aggiunga "la rendita ingiustificata che Enel si trattiene sui contratti pluriennali di importazione". Tutto cio', e' il calcolo di Adiconsum, "equivale a circa 700milioni di euro annui, una cifra che rapportata all'utenza vincolata significa circa 25 euro ad utente, pari cioe' all'aumento della bolletta elettrica che si e' verificato nell'ultimo anno per le famiglie". Adiconsum invita il governo a rispettare le regole "assegnando all'utenza vincolata la quota di energia a basso costo di propria pertinenza; cio' andrebbe a beneficio dei consumi per le famiglie e dello sviluppo per la piccola impresa".
Quanto all'Acquirente Unico, per Adiconsum "smantellare questa struttura pubblica, che oggi acquista l'energia elettrica per conto degli utenti vincolati e privatizzare la Borsa Elettrica altro non e' che un ritorno ad una condizione di monopolio, non piu' pubblico, ma privato". (AGI) - 31438 NOV 05
11:10 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
Pitfalls on renewable energy
The International Herald Tribune, 25 October 2005 - We would all like to live in a pollution-free world, but investment opportunities in emission-free renewable energy might not be as sustainable as interest in the sector would lead us to believe.
08:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
sabato, 05 novembre 2005
NUOVI INCENTIVI PER LE AUTO GAS
In arrivo incentivi di 350 euro per convertire auto a GPL e Metano. Firmato accordo di programma che stanzia 20 milioni di euro per il progetto carburanti puliti. Con il contributo del Ministero dell'Ambiente più di 40.000 auto viaggeranno a gas. Incentivi anche per la costruzione di distributori. fonte: EcoAge
11:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Paradosso italiano sulle rinnovabili - Meno sole c'è, più si sfrutta
09:20 Scritto in Politiche e Opinioni , Solare Fotovoltaica , Solare Termica | Link permanente | Commenti (0) | Manda
L'Ue lancia il secondo programma sul Cambiamento Climatico
La Commissione europea ha presentato il suo Secondo Programma Europeo sul Cambiamento Climatico, l'European Climate Change Programme (Epcc), che punta soprattutto sulla ricerca di nuove tecnologie. fonte: EcoSportello
08:50 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
venerdì, 04 novembre 2005
Il sole? Per l’energia è senza avvenire
Secondo alcuni, quella dal sole sarebbe la fonte energetica del futuro e quella nucleare agli sgoccioli. Tra essi spicca l'aspirante presidente del Consiglio, Romano Prodi, che sull'energia solare ha un'agenda politica ricca di progetti di legge. Peccato che le leggi di Prodi contraddicano quelle della fisica. fonte: IlGiornale
13:20 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
giovedì, 03 novembre 2005
UNA DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA DI TRENTO A FRIBURGO PER STUDIARE LA "CAPITALE SOLARE" D'EUROPA
Friburgo è ormai conosciuta in tutta Europa come la "città solare", capitale delle energie rinnovabili e dell'urbanizzazione sostenibile. E proprio nella città tedesca si è recata, per due giorni fitti di incontri, una delegazione della Provincia di Trento, composta dagli assessori alla programmazione, ricerca e innovazione, Gianluca Salvatori, all’energia e alle riforme istituzionali, Ottorino Bressanini, all’urbanistica e all’ambiente, Mauro Gilmozzi, e alle opere pubbliche, protezione civile e autonomie locali, Silvano Grisenti. fonte: AISE
10:00 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
mercoledì, 02 novembre 2005
ITALIA E TECNLOGIE RINNOVABILI: alcune informazioni......contrastanti
Italia fanalino di coda nello sviluppo delle tecnologie rinnovabili
Nel 2004 le rinnovabili hanno coperto solo il 7% della domanda energetica nazionale, una percentuale piuttosto bassa rispetto ad altri Paesi europei.
Rinnovabili in testa al programma di ricerca dell'Enea
L'Enea punterà sulla ricerca nel settore delle tecnologie che sfruttano le fonti rinnovabili. È quanto ha annunciato il nuovo direttore generale dell'ente, Giovanni Lelli.
09:35 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
Energia, Recanati punta sulle fonti rinnovabili
08:35 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
martedì, 01 novembre 2005
Addio al petrolio dal 2010
Si parla di gas, carbone pulito e altre risorse: l'impressione è che si tratti d'una sorta di ponte, di transizione verso il nucleare. «E' vero, dobbiamo riflettere su questo argomento, come ho già detto, senza lasciarci fuorviare da dogmi o da tabù. Oggi l'energia atomica ha compiuto grandi passi nel campo della sicurezza e in quello della salvaguardiua ambientale».
Per fortuna vengono anche menzionate le fonti rinnovabili, mentre il risparmio energetico è un concetto ancora oscuro.
Cosa si aspetta a togliere il tetto dei 100MW per il conto energia? Se gli viene chiesto appare tutta la sua ignoranza sull'argomento. In una nostra intervista afferma che gli incentivi verranno dati in base a ciò che verrà deciso in finanziaria perchè sono stati chiesti altri soldi. Peccato che il conto energia viene ripagato da un prelievo della bolletta elettrica e non attraverso la finanziaria.
Sempre su La Stampa dice: Visto l'interesse ne faremo un altro prima della fine di dicembre. Sta parlando delle domande da presentare per il conto energia, non sapendo che era già stato deciso fin dall'inizio che le scadenze per le domande sarebbero state ogni 3 mesi, quindi è normale che a dicembre ci sarà una nuova scadenza.
16:03 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
Kyoto subito! Più efficienza e risparmio energetico
Associazioni ambientaliste e produttori presentano un documento comune per applicare il Protocollo di Kyoto in Italia: più efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Fonte: SavonaNotizie
10:30 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Future of energy
Fare Verde Cagliari: Campagna Nazionale “Meno rifiuti in città, più qualità in campagna”
08:10 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda
lunedì, 31 ottobre 2005
A DIMOSTRAZIONE CHE ENERGIA E RIFIUTI RESTANO STRETTAMENTE LEGATI ECCO I PROSSIMI DECRETI
Via libera a quattro decreti sulle fonti rinnovabili e sull' efficienza negli usi finali dell' energia. I provvedimenti sono in fase di emanazione e sono alla firma in questi giorni da parta dei ministri dell' Ambiente, Altero Matteoli e delle Attivita' Produttive, Claudio Scajola.
A confermarlo lo stesso Matteoli a margine di un' audizione sul Protocollodi Kyoto: ''I decreti sono praticamente fatti''. In particolare i decreti riguardano:
- incrementi della quota minima di elettricita' da font rinnovabili per il triennio 2007-2009;
- incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare mediante cicli termodinamici;
- individuazione dei rifiuti che possono essere assimilati alle fonti rinnovabili della produzione di energia;
- linee-guida per le autorizzazioni degli impianti e il loro corretto inserimento, specialmente per l' eolico, nel paesaggio e allungamento del periodo di diritto ai certificati verdi per gli impianti a biomassa e rifiuti non ibridi.
(ANSA). GU/IAT 25-OTT-05 17:36 NNN
15:25 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
Regione Veneto - FINANZIAMENTI REGIONALI PER L’ACQUISTO DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA
“L’inquinamento urbano si combatte anche favorendo, coi fatti e non a parole, l’uso di veicoli alternativi. Per questo anche per l’anno corrente abbiamo messo a disposizione un finanziamento finalizzato all’acquisto di biciclette elettriche cosiddette “a pedalata assistita”: un’iniziativa avviata dalla Regione un paio di anni fa che ha risposto con efficacia alle aspettative dei cittadini”. leggi tutto il comunicato
09:45 Scritto in Politiche e Opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: Ecology & Environment
sabato, 29 ottobre 2005
Sicilia, blitz sui parchi: pronti cemento e piste da sci
LE MANI SULLA SICILIA Ancora non l’hanno messa ai voti, ma è lì, pronta, tra le leggi che l’Assemblea regionale siciliana vuole lincenziare prima di andare a nuove elezioni. Se non fosse per le preoccupazioni finanziarie della Regione che hanno rinviato la tabella di marcia dei lavori forse sarebbe cosa già fatta. Il presidente Totò Cuffaro è dovuto salire fino a Roma e minacciare le sue dimissioni per ottenere promesse di fondi da Berlusconi. In Sicilia si vince se si promettono pioggia di euro e appalti. Ecco perché il disegno di legge sui Poli turistici nei parchi regionali dell’isola è una priorità. Sarebbe un colpaccio: piste da sci, seggiovie, campi da golf, alberghi e ristoranti disseminati nei parchi di Etna, Nebrodi e Madonie. Piazzati in zona A e B, pezzi di territorio cioè, sottoposti a vincoli assoluti o semi